Il Venezia ferma la Lazio sullo 0-0 in uno degli anticipi del sabato, ma il calendario non sorride ai lagunari: li attendono molte sfide difficili sulla carta.
La Lazio interrompe la striscia di 4 vittorie consecutive fuori dall'Olimpico in Serie A: al Pierluigi Penzo il Venezia ferma la squadra di Baroni sullo 0-0. Nonostante il punteggio, non sono mancate le grandi occasioni. Nel primo tempo Dia si divora un gol a tu per tu con Radu, ma le chance più ghiotte ce le hanno i lagunari nella ripresa: su tutte un prodigioso intervento di Mandas su un gran tiro di Oristanio.
Venezia, prossimi impegni complicati: il pari con la Lazio potrebbe non bastare
Preso singolarmente, il pareggio conquistato contro un'ottima squadra come la Lazio dovrebbe essere un grande risultato per il Venezia. Tuttavia, per vari motivi, l'allenatore Eusebio Di Francesco non può dirsi molto soddisfatto. Intanto, come già avvenuto tante volte in questa stagione, la sua squadra avrebbe meritato qualcosa in più: a causa delle numerose occasioni sprecate nella ripresa, non sono arrivati i 3 punti.
GAETANO ORISTANIO AL TIRO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Altro fattore che non gioca a favore dei lagunari è la vittoria del Parma per 2-0 nel derby emiliano con il Bologna. Questo risultato fa sì che i ducali salgano a 23 punti: per i veneti, la zona salvezza dista ora 6 lunghezze. La speranza per gli arancioneroverdi è che ora le altre squadre in lotta per non retrocedere, su tutte Hellas Verona ed Empoli, non portino a casa punti preziosi in questa giornata.
Ultimo elemento, ma non per importanza, è il calendario. Le prossime due partite saranno in trasferta contro Atalanta e Como. Successivamente ci saranno le due sfide casalinghe con Napoli e Bologna. Il Venezia ha dimostrato di potersela giocare con tutte, big comprese: si pensi che delle 15 sconfitte in campionato, 10 sono arrivate con un solo gol di scarto. Non c'è dubbio però che i prossimi impegni saranno molto difficili, almeno sulla carta.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Una marcia trionfale, entusiasmante e per certi versi inaspettata sta proiettando la Lazio al primato solitario nella classifica del campionato di Serie A 2026/27. Tra i principali condottieri ed artefici di questo avvio di stagione da copertina c'è senza dubbio Gennaro Gattuso. Il tecnico calabrese sta vivendo un riscatto professionale immediato dopo la profonda delusione rimediata con la mancata qualificazione ai Mondiali alla guida della Nazionale italiana. Capace di valorizzare al massimo un organico allestito senza spese folli, Rino ha già fissato i paletti societari per non rovinare il giocattolo perfetto costruito in questi mesi.
Il terzino brasiliano classe 2002 ha chiuso la corsia a Spence e Diouf a San Siro: blindato dallo Shakhtar fino al 2030, ha una valutazione di 25 milioni.
L'amaro strascico della notte di UEFA Europa League contro il Rennes presenta un conto salato all'infermeria della Juventus. Il tecnico bianconero Luciano Spalletti dovrà fare a meno per le prossime uscite di campionato di due pedine preziose nello scacchiere tattico. Zeki Celik e Nico Gonzalez. Sottoposti nella mattinata odierna ad accertamenti diagnostici presso la clinica di riferimento del club a Torino, per entrambi i calciatori sono state evidenziate lesioni muscolari di basso grado che imporranno qualche settimana di stop forzato.
Alla vigilia dell'Europa League il ranking CIES dei vivai premia il Rennes, quarto in Europa, mentre la Juventus divide il primato italiano con l'Inter.
Juventus, ecco Spalletti alla vigilia dell'importante appuntamento europeo. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport per presentare la sfida contro i francesi del Rennes, l'allenatore bianconero ha affrontato con la consueta schiettezza e un pizzico di ironia le recenti indiscrezioni giornalistiche inerenti a un suo ipotetico avvicendamento in panchina. Tra analisi tattiche, il punto sul turnover e il chiarimento con Bremer, il tecnico toscano ha tracciato la rotta per superare il momento di appannamento.
Bayern Monaco, prudenza su Musiala. Nonostante l'imminenza di appuntamenti di capitale importanza tra palcoscenico nazionale ed europeo, il club bavarese ha deciso di preservare Jamal Musiala. Secondo quanto appreso e riferito da Sky Sport DE, il talento classe 2003 non prenderà parte né alla prestigiosa trasferta di UEFA Champions League di mercoledì contro l'Arsenal né al successivo impegno di Bundesliga nel weekend contro il Friburgo.