L'allenatore del Venezia Eusebio Di Francesco ha parlato in conferenza stampa al termine della partita vinta 2-1 contro il Cagliari.
Continua il momento positivo del Venezia, che dopo aver pareggiato in casa della Juventus andando a un passo dalla vittoria, batte 2-1 il Cagliari. A segno Zampano e Sverko per i padroni di casa, Pavoletti per gli ospiti. I veneti salgono a quota 13 punti in classifica, a -1 dalla squadra di Nicola, e si preparano alla difficile trasferta di Napoli della prossima giornata.
Venezia-Cagliari 2-1, le parole di Di Francesco nel postpartita
Al termine della partita, l'allenatore del Venezia Eusebio Di Francesco ha analizzato la prestazione dei suoi in conferenza stampa: "Beffa? Più che altro vedevo Pavoletti, mi aveva già fatto doppietta l'anno scorso. Non abbiamo grande struttura ed il suo ingresso ci ha messi in difficoltà. Abbiamo vinto la partita per la capacità di andare a cercare il secondo gol. Meritiamo non dico questa vittoria, ma per le altre che ci sono sfuggite".
Gaetano Pio Oristanio in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
La salvezza ora dista 2 punti
"Non l'ho detto prima della gara per non caricare troppo questa sfida. Ma questa partita vale doppio. E' stato importante anche Stankovic. Sarà l'inizio di un nuovo campionato? Questa squadra ha una identità forte, comincia ad avere equilibrio, meno alti e bassi. La squadra è cresciuta in consapevolezza".
Come aveva preparato la partita
"Avevo alternato una pressione alta e una bassa, chi è stato attento avrà visto che non dico di attesa, ma di equilibrio. Da quando è entrato Pavoletti, ho ripensato all'anno scorso. Sull'ultimo calcio d'angolo pensavo solo al fatto che meritassimo i tre punti. Oggi ci è andata un po' meglio, ben venga. Linea difensiva? Mi ha soddisfatto, in alcuni momenti avrei voluto che fossero stati più alti, perché ne hanno la capacità".
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Il giorno più triste e malinconico per il calcio lusitano si trasforma, al tempo stesso, nel momento della distensione e della fine di un lunghi mesi fatti di tensioni sotterranee. Con un annuncio ufficiale affidato a un toccante videomessaggio, Cristiano Ronaldo ha comunicato il proprio addio definitivo alla Nazionale portoghese dopo ben 23 anni straordinari di record, gol e trionfi leggendari. Tra i milioni di messaggi di ringraziamento arrivati da ogni angolo del pianeta, a catturare l'attenzione dei media e dei tifosi è stato un commento in particolare: quello di Gonçalo Ramos, l'attaccante del Milan che ha raccolto la pesantissima eredità di CR7 al centro dell'attacco della Selecção.
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