Venezia, le parole di Di Francesco
Sul gol subito nel finale:
"Prendere il 2-2 dopo appena un minuto dal vantaggio, in una gara così importante, è un errore grave. Ci manca malizia, furbizia: abbiamo perso due contrasti troppo semplici. In certi momenti dobbiamo crescere, e stiamo pagando anche un po’ d’inesperienza. Il primo gol subito non me lo aspettavo, ma ormai è andata. Potevamo vincerla, abbiamo fatto cose buone, ma anche tanti errori che ci stanno costando caro. Potevamo gestire meglio il possesso palla".
Sulla scelta di Busio alle spalle di Gytkjaer:
"Ho deciso di schierarlo lì perché Yeboah si è allenato solo ieri, dopo una settimana di stop. L’idea era anche di cambiare qualcosa a gara in corso, e infatti con i cambi siamo riusciti a ribaltarla".
Yeboah può essere un fattore in questo finale di stagione?
"È arrivato con grandi aspettative. Sta ancora cercando di assimilare le mie idee e in generale il calcio italiano. È cresciuto molto, peccato per i problemi muscolari delle ultime settimane".
Sugli ingressi di Haps e Maric e il gol del 2-2:
"Faccio fatica ad attribuire responsabilità a chi è entrato. Haps era dall’altra parte, Maric non ha colpe. Certo, il risultato finale incide sui giudizi. Se avessi messo due difensori e avessimo comunque preso gol, sarebbero arrivate critiche lo stesso. Quando vinci con certe scelte sei un bravo allenatore, quando pareggi o perdi hai sbagliato: ma non sono i cambi il problema".
Sul rendimento dell’Empoli:
"L’Empoli è abituato a gestire situazioni di questo tipo, lo so bene dopo la stagione passata. Ci hanno creduto e sono riusciti a trovare il pareggio. Anjorin è stato bravo, è un ottimo giocatore".
Su Nicolussi Caviglia:
"Il suo futuro passa anche dal cammino del Venezia. Sta facendo un grande percorso, è cresciuto tantissimo. Per noi è come un professore in campo e può ancora migliorare in alcuni dettagli".







