L'argentino ex Lazio Juan Sebastian Veron ha espresso belle parole sul nuovo allenatore del Milan ed ex compagno Conceicao: "Crede nelle regole, non sgarra mai"
Juan Sebastian Veron è intervenuto ai microfoni de
La Gazzetta dello Sport ed ha lasciato alcune dichiarazioni sul suo amico ed ex compagno
Sergio Conceicao, nuovo allenatore del
Milan. I due hanno giocato insieme nella
Lazio, vincendo l'ultimo scudetto per la squadra biancoceleste nell'annata del 2000.
Le parole di Veron
L'argentino ha iniziato l'intervista descrivendo le caratteristiche di Conceicao e da una sua definizione per il nuovo allenatore del Milan: "Sergio è uno su cui puoi sempre contare. Io chiudevo gli occhi e sapevo di trovarlo sulla fascia destra, pronto a ricevere il mio lancio. E poi è testardo, grintoso, non molla mai: voleva vincere anche le partitelle in allenamento. Un
hombre vertical, lo descriverei così"
Successivamente, ha parlato di quelli che sono i principi e i valori in cui crede l'ex compagno: "È uno di princìpi ferrei. Crede nelle regole, le segue, non sgarra mai. Non sono mai stato allenato da lui, ovviamente, ma immagino che sia così anche in panchina. Ha un metodo, lo applica, e ai suoi giocatori credo che chieda di sputare l’anima in campo".
Infine, ha risposto ad un possibile rientro del
Milan nella lotta scudetto con la nuova guida tecnica: "Non corriamo troppo, quelle davanti volano. L’importante è entrare in zona
Champions".
