Il Verona rientra senza dubbio nella categoria "squadre rivelazione" di questa stagione. Con 23 punti all'attivo ed un conseguente decimo posto ormai consolidato i gialloblu iniziano a pensare in grande, anche perché l'Europa, ad oggi, sembra essere davvero a portata di mano.
Domenica alle 15 al "Bentegodi" arriverà la squadra più in forma del campionato, l'
Atalanta, che per disposizione in campo, dinamismo, idee di gioco e lettura delle partite somiglia tanto proprio agli scaligeri. Queste analogie, figlie dei diktat di
Juric e del meticoloso lavoro di mister
Tudor, potrebbero incidere sul risultato finale della gara.
Altro fattore da non sottovalutare sono le assenze: i padroni di casa, infatti, saranno chiamati a ridisegnare il pacchetto difensivo complici le defezioni di
Dawidowicz e
Gunter.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>>>
Hellas Verona, l’Everton in agguato per un gioiello: i dettagli
Le condizioni

Igor
Tudor ed il suo
Verona valuteranno giorno dopo giorno le condizioni degli infortunati. Oggi, alla ripresa degli allenamenti, oltre al consueto scarico per tutti coloro che hanno giocato a
Venezia, il mister croato avrà l'opportunità di testare la componente fisica dei calciatori finiti nell'occhio del ciclone.
Uno su tutti è Koray
Gunter che dopo la sfida con il
Cagliari ha accusato un problema muscolare che molto probabilmente lo costringerà a saltare tutte le ultime tre gare del 2021 contro
Atalanta,
Torino e
Fiorentina, avversarie di un certo calibro contro cui i gialloblu saranno chiamati a misurare le proprie ambizioni europee.
L'altro è, senza dubbio, Pawel
Dawidowicz, uscito malconcio dalla gara con il
Venezia. Il centrale polacco ex
Cagliari ha terminato la sfida del Penzo con una vistosa fasciatura al ginocchio destro. Il problema accusato difficilmente gli permetterà di scendere in campo contro la Dea, la speranza è di ritrovarlo contro i granata.
Scalda, dunque, i motori Giangiacomo
Magnani, uno dei fedelissimi di
Juric finito nel dimenticatoio in questa stagione, che potrebbe sfruttare l'occasione per redimersi e riconquistare la maglia da titolare.