Venerdì per l'anticipo del ventitreesimo turno al Franchi alle ore 18.30 c'è la delicata sfida in ottica salvezza Fiorentina-Spezia, arrivano intanto le dichiarazioni di casa Spezia.
I liguri arrivano a Firenze con due punti in più rispetto ai viola e con l'entusiasmo di chi ha battuto nettamente la capolista Milan nel turno precedente. A guidare gli Aquilotti è mister
Italiano, ormai il suo nome è sulla scrivania di diverse squadre per la prossima stagione, ma intanto a Firenze incontrerà
Prandelli, ritenuto dal tecnico nato in Germania un suo maestro, ecco le parole riportate da Tuttosport in edicola stamane: "
L'incontro con Prandelli sarà davvero troppo emozionante. A lui devo molto, quasi tutto: è stato il primo in assoluto a darmi fiducia e a schierarmi dall’inizio. Con quel Verona, nel ‘98/99, fummo promossi in Serie A e l’anno successivo ci salvammo giocando davvero un bel calcio… Sì: assomigliavamo a questo Spezia. Non vedo l’ora di riabbracciarlo".
Le parole del direttore sportivo Meluso
Nel primo pomeriggio è intervenuto a
Lady Radio il direttore sportivo spezzino
Mauro Meluso che ha presentato la sfida di venerdì: "
Mi aspetto che la squadra faccia la prestazione, il risultato è sempre in bilico. Sarebbe importante fare risultato a Firenze. Non conosco i viola dall’interno e non so cosa stia succedendo, ma vedendo il bicchiere mezzo pieno si può dire che squadre dello stesso livello sono più in basso. Cagliari e Parma hanno fatto mercati stellari e sono messe peggio. Nel calcio nulla è scontato. Saponara e Agudelo? Sono giocatori centrali. Il primo fece benissimo anche l’anno scorso a Lecce, peccato per com’è andata. Il secondo è molto giovane e sta imparando molto da Italiano, che ha saputo trovargli un nuovo ruolo a lui congeniale. In una piazza come Spezia si sta esprimendo al meglio".