Verso il Milan, Pioli: "Mi aspetto voglia di rivalsa da chi non gioca. Su Fagioli credevo che..."

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Verso il Milan, Pioli: "Mi aspetto voglia di rivalsa da chi non gioca. Su Fagioli credevo che..."
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Il tecnico della Fiorentina Stefano Pioli si è presentato in conferenza stampa per presentare il posticipo di domenica sera al Meazza contro il Milan. Queste le dichiarazioni di Pioli, intervenuto al Wind3 Media Center del B. Rocco Commisso Viola Park, alle domande dei giornalisti presenti: Lei torna a Milano in un momento particolare... Avrei voluto tornare in un altro momento, ci saranno tante emozioni, ma cercherò di non pensarci. Lì ci sono stati momenti bellissimi, ma sono concentrato sul presente. Perché Gudmundsson ha un rendimento diverso tra Fiorentina e Islanda? A lui queste due gare con la propria nazionale gli hanno fatto bene, è tornato con una condizione fisica e mentale buona. Mi aspetto di più da lui. Come sta Kean? Moise solo oggi è tornato a lavorare con il gruppo parzialmente, ma limitato. Ho buone sensazioni ma ha evitato contrasti e cambi di direzione. Domani sarà un allenamento decisivo, lui ha buone sensazioni ma vedremo Domenica panchina numero 500, che partita si aspetta dalla Fiorentina? Mi aspetto la migliore possibile, chi è stato qua ha lavorato molto bene, anche chi è tornato dalla nazionale tranne Kean. Affrontiamo una squadra molto forte, con qualche assenza, ma con ricambi all'altezza. Cercheremo di fare la partita, per quanto possibile. I risultati non lo dicono, ma io credo che la squadra sta crescendo. Si aspetta un ritorno particolare con i giocatori del Milan? Non sono più miei giocatori, ma sono persone con cui abbiamo condiviso momenti importanti. Sarà bello rivedersi, ma prima arriva la partita. Se esiste un Dio del calcio spero in un regalo per i miei 60 anni... La classifica rimane complicata: nello spogliatoio come viene vissuta la situazione? Il punto sugli infortunati? Parliamo della brutta classifica che abbiamo, stiamo lavorando per far bene e migliorarla: anche se sarà un cammino non a brevissimo termine. Abbiamo tante partite, ma crediamo che una gara alla volta possiamo farcela, con tanta energia positiva. Pongracic sta bene, Sohm sta meglio, la fascite lo aveva messo ko, ora sta meglio potrebbe essere convocato. Come si spiega i tanti persi da situazione di vantaggio? La sosta ci ha dato la possibilità di analizzare meglio la nostra situazione e i nostri numeri. Abbiamo commesso degli errori pagati a caro prezzo e non siamo stati cinici quando hanno sbagliato gli avversari. Come ha preparato questa partita contro Max Allegri, contro cui non ha uno score troppo buono? Max è un grande allenatore, sta facendo un ottimo lavoro. Hanno preso tanti giocatori forti, anche se qualche punto debole credo lo abbiano. Fagioli su cui si era puntato, da un po' non gioca titolare: come sta? Fagioli sta bene, ad inizio dell'anno gli ho ritagliato una posizione da regista e mi era sembrato positivo. Poi ha perso un po' di convinzione. Comuzzo come lo vede, si è ritrovato? Pietro sta bene, ha avuto un periodo in cui la condizione psicofisica non è stata ottimale. In un momento come il nostro è sempre facile puntare su chi è fuori, io non faccio scelte a caso...vorrei che chi non viene scelto mi faccia ricredere. Ora ci sono tante partite da giocare, chi ha voglia si faccia valere. La Fiorentina è ridimensionata negli obiettivi? A inizio stagione tutti abbiamo delle ambizioni e delle aspettative. Io sono chiamato ad alzare il livello e dobbiamo provare a farlo. Dobbiamo però essere realistici: la classifica ci impone di risalire e di uscire da questa situazione. Poi dopo capiremo quali obiettivi che dobbiamo centrare. Da cosa dipendono gli errori su calcio piazzato? Ha sentito Commisso? Ci abbiamo lavorato tanto, con la metodica giusta senza pesare troppo sulla testa dei ragazzi. Sul gol della Roma, dobbiamo dire che Cristante è stato molto bravo. Commisso l'ho sentito un paio di giorni fa, l'ho sentito molto meglio per quel che riguarda la salute. Ci ha stimolato, spronato, per far si che la squadra possa risalire. Aspetto di conoscerlo presto di persona, perché da come lo sento è una persona estremamente positiva.      
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