Verso
Spezia-Milan: con il rientro di
Bennacer,
Calhanoglu e, probabilmente,
Kjaer, da inizio match, il Diavolo riabbraccia tre colonne portanti.
Verso Spezia-Milan: tre ritorni d'importanza vitale
Importanti novità giungono, finalmente, dall'infermeria di
Milanello: i ritorni fondamentali, con ogni probabilità dal primo minuto, del match in programma stasera di
Kjaer,
Bennacer e
Calhanoglu, evidenzia la possibilità di disporre nuovamente delle tre colonne portanti in grado di sorreggere maggiormente il diavolo, in un periodo di vitale importanza per le sorti della stagione rossonera.
Tre ritorni imprescindibili per sostenere la zona centrale del campo, quella che, di fatto, ha il compito di sorreggere l'intero rettangolo di gioco, con accezioni diverse tra loro: se per l'algerino e il numero dieci, in campo contemporaneamente, il diavolo ha dovuto fare a meno per più di due mesi (l'ultimo match risale addirittura al 13 dicembre scorso, in occasione dello sfortunato pareggio casalingo contro il Parma) di verticalizzazioni illuminanti e palleggio nella zona nevralgica del campo e, i rispettivi dirimpettai non si sono resi protagonisti di prestazioni esaltanti (vedi
Meitè,
Tonali,
Krunic e
Brahim Diaz),
Stefano Pioli ha potuto contare sull'immediato apporto di
Tomori in sostituzione di
Kjaer.
Sembrano affievolirsi, quindi, in concomitanza con il ritorno degli impegni in
Europa League e un periodo fittissimo di partite cruciali per il prosieguo della stagione, le sirene dell'infermeria di
Milanello: una prima grande vittoria che consentirà al diavolo di ripresentarsi in campo con la propria colonna vertebrale, in grado di sorreggere le trame di gioco dei rossoneri ed evitare di cadere al tappeto con maggior facilità in seguito alle controffensive degli avversari.