I Viola escono sconfitti dal Meazza per 1-0, nel finale di primo tempo un rigore di Theo Hernandez regala i tre punti al Milan.
La
Fiorentina non trova la via del gol, dopo un primo tempo giocato alla pari con i rossoneri, che comunque nel finale si erano resi pericolosi, nella ripresa ha assaltato la porta di Magnan.
Il risultato però è stato un caterva di cross nell'area rossonera, un palo di
Nico Gonzalez, un rigore non concesso e un paio di interventi strepitosi del portiere della squadra di Pioli.
Per l'ennesima volta la squadra di
Italiano ha mostrato poca ferocia davanti al portiere avversario, ennesima sconfitta contro una big dopo aver dimostrato di meritare di più, molto di più sul campo.
Queste le parole di un arrabbiato
Italiano in sala stampa, raccolte da
Firenzeviola.it:"Dobbiamo farci delle domande tutti, soprattutto chi si trova a un centimetro dalla porta e non riesce a far gol. Non è sfortuna nel calcio, ma qualità, ferocia nel determinare, nel dire che sì sono stato io a vincere".
Sul mancato rigore e sulla gestione della partita:
"Se tocca primo al corpo forse non è rigore, se va dritto sul braccio è rigore netto. Lasciano perdere l'episodio, non è la prima volta che ci capita una partita del genere. Dopo tutto quello fatto nel secondo tempo non potevamo non segnare.
Non è la prima volta. Bisogna trovare la soluzione, che può essere ferocia, talento, ma non va bene non trovare almeno il gol del pari".