L'ex difensore del Torino, ora al Monaco, Wilfried Singo ha parlato a La Gazzetta Dello Sport in merito alla sua esperienza in maglia granata.
Torino, le parole di Singo

Di seguito le parole del difensore ex
Torino, attualmente al
Monaco, Wilfried
Singo, rilasciate a
La Gazzetta Dello Sport in merito alla sua esperienza in granata durata dal 2019 al 2023:
LA STAGIONE AL MONACO
"È stata bellissima: siamo arrivati secondi, dietro al
Psg che ha fatto una grande campionato, e siamo andati molto avanti anche in Europa.
Abbiamo meritato la qualificazione alla
Champions League visto lo straordinario lavoro collettivo che abbiamo fatto e la concorrenza davvero agguerrita (il
Marsiglia semifinalista di
Europa League, il sorprendente
Brest, il
Lilla di
Fonseca e il
Nizza di Farioli, ndr)".
I GIOVANI
"Qui ci sono tanti giovani forti: Maghnes
Akliouche ha fatto una bellissima stagione,
Ben Seghir ha doti importanti. Youssouf
Fofana è un grande giocatore e un leader. Anche
Caio Henrique è molto forte, ma si è infortunato a inizio stagione".
LA VITA A MONTECARLO
"Sono un tipo tranquillo.
Monaco è una città bella, ma io sono qui per giocare a calcio e non esco mai: sto a casa, guardo film o serie tv su
Netflix, gioco alla
PlayStation con gli amici, soprattutto a Fifa".
SI SENTE GRANATA
"Sì, certo. Il
Torino è sempre nel mio cuore perché è una grande squadra che mi ha cresciuto. Volevo tornare a salutare il mister e i ragazzi. Appena ho avuto qualche giorno libero, l’ho fatto".
CAIRO
"Ringrazierò sempre il presidente Cairo, che ha avuto fiducia in me fin dal primo giorno, e il mio agente, Maxime Nana, che ha creato questa opportunità. Io ho lavorato duro fin dal primo giorno e ho aspettato il mio momento.
Spero che il presidente Cairo sia fiero di me. Nel calcio italiano nessuno avrebbe avuto il coraggio di fare ciò che ha fatto lui. Per me è come un padre".