Carrarese, la stagione del ritorno in serie B non e' iniziata nel migliore dei modi. I toscani hanno molto difetti da correggere.
L'emozione del ritorno in B, dopo 76 anni di astinenza, ha lasciato attecchita la
Carrarese. I gialloblù
non hanno impattato al meglio questa stagione 2024/2025.
Una sola vittoria all'attivo, contro il
Sudtirol, e ben quattro sconfitte, maturate contro
Cesena, Catanzaro, Sassuolo e
Cremonese.
Non solo i risultati, ma anche il modo in cui si e' sviluppata una classifica, che vede i marmiferi al penultimo posto, parla da solo.
Peggior attacco e
seconda peggior difesa, davanti alla sola Salernitana, sono indicatori di
una serie di cose che non stanno esattamente andando per il verso giusto.
Il tecnico
Antonio Calabro, l'uomo della promozione, sta lavorando duro per imprimere la mentalità cadetta ai suoi, ed e' chiaro che prima questo passaggio avverrà, prima la svolta passerà per quel di Carrara.
Le motivazioni non mancheranno già dalla prossima partita, il sentitissimo derby con lo
Spezia.
Allo Stadio Picco, i toscani incontreranno il primo bivio della stagione. Non portare a casa punti nemmeno in terra ligure significherà entrare, di fatto, nella prima crisi (di risultati) stagionale.