Il Cosenza è la prima squadra a scendere in Serie C, decisiva la sconfitta contro il Sudtirol per 2-1 e la penalizzazione di 4 punti ma la rabbia è tanta.
La tifoseria calabrese è in contestazione totale col presidente
Guarascio da diverso tempo e ora sarà necessario qualche cambiamento societario per ripartire. L'obiettivo è tornare subito in
Serie B.
Cosenza, i numeri di una stagione da dimenticare
La squadra
calabrese torna in
Serie C dopo
7 anni durante i quali è stata anche ripescata dopo il fallimento del
ChievoVerona. Una brutta stagione quella che si sta per chiudere e, complice la penalizzazione di 4 punti, finirà nel peggiore dei modi.
Due cambi di allenatore con il primo esonero di
Tortelli, l'arrivo di
Alvini, poi esonerato fino all'arrivo di
Nicola Belmonte rispecchiano pienamente tutte le difficoltà incontrate dal
Cosenza in questa stagione.

I numeri però parlano di un rendimento nella media con un totale di
7 vittorie,
13 pareggi e
16 sconfitte che in tutto hanno portato
34 punti (sul campo). Nonostante ciò però le altre hanno corso e creduto di più, arrivando alla salvezza anticipata.
Nemmeno a livello realizzativo è tutto da dimenticare con
31 gol segnati e
52 subiti, posizionandosi al terzultimo posto delle peggiori difese della
Serie B. La gestione
Guarascio è destinata a terminare ma al momento mancano investitori e appetibilità però sono attese news nei prossimi mesi per capire la volontà della società.