Crisi Sampdoria, il club doriano che doveva puntare diritto alla Serie A si trova nelle retrovie della cadetterie: Pirlo a rischio esonero?
Pirlo dopo 7 partite ha raccolto solo una vittoria e due pareggi, che al netto della penalizzazione di due punti comminata per
per mancati versamenti Irpef e all'Inps della precedente proprietà, valgono appena 3 punti in classifica e un misero diciasettesimo posto.
Ieri sul lago di
Como contro il padroni di casa è arrivata la quarta sconfitta stagionale.
Una squadra, quella di
Pirlo, che non pare ancora bene sintonizzata sul campionato di Serie B, dove a volte è maggiormente necessaria la tenacia, la cattiveria agonistica piuttosto che la tecnica.
"Stiamo pagando un po' di ingenuità. Non abbiamo la giusta concentrazione, la giusta cattiveria di capire che ogni palla è fondamentale. Perché in Serie B serve questo tipo di cattiveria e funziona così. Se non lo abbiamo ancora capito dopo sette giornate diventa difficile", le parole dell'ex tecnico della Juventus Pirlo nel dopo gara riportate da
Sportmediaset.
La tifoseria
blucerchiata, secondo il portale, ha messo nell'occhio del ciclone proprio il tecnico, ritenuto il primo responsabile di questa situazione.
La prossima partita al
Ferraris contro il
Catanzaro potrebbe diventare decisiva per il Campione del Mondo 2006: una parte della tifoseria vorrebbe rivedere alla guida della Doria
Giuseppe Iachini che nel 2011-12 fu protagonista di una calvacata promozione nei playoff; la società invece starebbe pensando a
Pippo Inzaghi, che potrebbe essere la soluzione più concreta in caso di esonero di Pirlo.