Genoa, il centrocampista croato Badelj, uno dei senatori della formazione di Gilardino a rilasciato un'intervista al Secolo XIX e ha raccontato la stagione.
Inizia con parole forti l'intervista dell'ex centrocampista anche di Fiorentina e Lazio
Badelj sulla propria voglia di Serie A:
"Meglio lottare per tornare in Serie A con il Genoa che vivere una stagione senza emozioni da qualche altra parte. Sono rimasto per riscattare la retrocessione dell'anno scorso. Ora sto bene, ho superato un infortunio e sono pronto”
Sulle difficoltà della stagione e sulle avversarie:
“Ormai sono trascorse già 24 giornate, possiamo dire di conoscere un po' tutti i nostri avversari. Frosinone a parte, noi siamo riusciti a trovare la continuità che serve per andare in Serie A. Dobbiamo mantenere questo ritmo fino in fondo e per farlo dobbiamo pensare a una gara per volta, cercando di andare a vincere ovunque.
La Serie A è più lineare, le squadre giocano con ordine e puoi capire fin dall'inizio che partita sarà. La Serie B è imprevedibile, le squadre si prendono maggiori rischi. Ti sembra di avere tanto spazio per giocare e poi invece magari per mezz'ora ti ritrovi con tutti gli spazi intasati. A livello di qualità in Serie B ci sono giocatori che potrebbero giocare tranquillamente nella categoria superiore"
Un giudizio sugli allenatori di questa stagione: cosa non è andato con Blessin? E su Gilardino come tecnico...
"Per quel che riguarda Blessin a volte succede che le cose non funzionino e non perché la squadra si stacchi dal mister, ma perché iniziano a non funzionare più fino all’esonero.
Gilardino si è presentato con l’atteggiamento giusto, ha dimostrato di avere la personalità che serve per quel ruolo. E nella personalità ci sono tanti aspetti diversi che fanno parte dell'essere allenatore. È una persona serena e ha la capacità di gestire al meglio sia i momenti positivi sia quelli di merda. Si è imposto subito e i risultati sono arrivati”