Tra le operazioni in uscita nell'ultima sessione di mercato del Milan c'è stata anche quella che ha portato Liberali al Catanzaro. Ecco come sta andando.
La cessione definitiva in
Serie B alla squadra di
Aquilani doveva servire per fargli accumulare esperienza e far fruttare una cifra consistente nella prossima stagione. Tuttavia la situazione non sembra così positiva.
Milan, che fine ha fatto Liberali? Solo 28 minuti finora
Il baby talento classe 2007 non ha iniziato la nuova stagione come si aspettava e come lui tutto il
Catanzaro sperava in un avvio diverso. Quattordicesimo posto,
0 vittorie,
6 pareggi e
1 sconfitta il bilancio delle prime 7 giornate di
Serie B. Un passivo abbastanza deludente se si considera che l'anno scorso i calabresi sono arrivati fino ai playoff.
Il nuovo corso firmato Aquilani non sta dando i frutti sperati, soprattutto per quanto riguarda
Mattia Liberali. Il giocatore aveva rifiutato il rinnovo di contratto e in estate è passato al Catanzaro a
titolo definitivo e
gratuito con una percentuale del
50% sulla futura rivendita in favore del
club rossonero; tuttavia fino a questo momento non ha trovato molto spazio.
Su 7 giornate infatti, le prime
3 le ha vissute tutte interamente dalla
panchina mentre nella trasferta di
Reggio Emilia contro la
Reggiana ha potuto fare il suo esordio, durato
28 minuti.
Dal
26 settembre è parte del gruppo dell'
Italia U20, per i
mondiali in corso dall'altra parte del mondo. Alla luce di questo potrebbe esserci la scelta conservativa del tecnico ex
Pisa di non rischiarlo.
Al suo ritorno, probabilmente anche alla luce delle prestazioni con gli azzurrini, Aquilani deciderà se integrarlo con più rapidità o tenerlo ancora tra le seconde linee per impiegarlo nel momento più opportuno.
