Il Padova ha ottenuto la promozione in serie B e in cassaforte ha grandi colpi da mettere a segno: Papu Gomez ha firmato, adesso è atteso in città.
Nuova vita per il
Padova. Al suo ritorno in serie B dopo dieci lunghi anni, i veneti vogliono fare le cose in grande. L'obiettivo è allestire una squadra che possa disputare un campionato più tranquillo possibile, per mantenere una categoria tanto voluta e desiderata in questi anni.
Ma adesso la società sta mostrando segnali di ambizione, nonostante si presenti come una matricola che è stata lontano dalla serie cadetta per anni. L'idea è quella di ingaggiare giocatori già pronti, che possano mettere al servizio tutta la loro esperienza e una dose di carisma necessaria per un campionato come la serie B: che sta aumentando sempre di più i decibel in ottica del livello di competizione tra le squadre partecipanti.
Una visione dunque aperta volta a un aspirazione di alto rango per condurre un campionato con l'etichetta da squadra rivelazione, mirando appunto a ottenere qualcosa in più rispetto alla salvezza.
I colpi in cassaforte: Papu Gomez c'è
Il
Padova dopo giorni di trattativa ha convinto
Papu Gomez a vestire la maglia dei biancorossi nella prossima stagione. L'argentino si è visto sin da subito molto entusiasta e determinato nello sposare il progetto della società, tanto da accettare di approdare in un club di serie B per la sua prima volta in carriera. Il giocatore ex
Atalanta ha già messo nero su bianco nel suo nuovo contratto ed è atteso in città venerdì 11 luglio per le visite mediche con successiva ufficialità.
Il Padova non si ferma qui: nuovi colpi in programma
Il calciomercato del
Padova non si ferma di certo qui, perchè la società sta cercando di portare avanti altre trattative che vedono come protagonisti
Jonas Harder della Fiorentina e Lorenzo Villa della Juventus. Entrambe le operazioni sono ormai in dirittura d'arrivo. Più defilate sono invece le trattative che portano a
Luca Di Maggio dell'Inter, mentre sugli esterni piacciono
Paolo Ghiglione e Marco Sala.
Alessandro Bertolino