Il ritorno tanto atteso di Pippo Inzaghi per la Serie A, è (quasi) vicino. Dopo 31 anni il Pisa si presta a raggiungere la promozione. Ma cosa serve?
Quanti punti mancano per raggiungere il traguardo? La vittoria contro il Frosinone non è bastata per festeggiare il ritorno dopo ben 31 anni in Serie A. Il successo dello Spezia contro la Salernitana ha rimandato la festa promozione, che a meno di incredibili ribaltamenti, avverrà molto presto. Basta un punto nelle prossime tre gare agli uomini di Inzaghi per tornare nella massima serie. Domenica potrebbe arrivare il verdetto riguardo al ritorno in Serie A.
FILIPPO INZAGHI RAMMARICATO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Pisa-Inzaghi: Traguardo (quasi) raggiunto
Ad un passo dal ritorno in Serie A per il Pisa di Inzaghi, ma la corsa si fa ancora più intesa. Dopo la gara contro il Frosinone, vinta 1-0 per il Pisa, ancora degli ostacoli si intersecano nella corsa per la Serie A. Lo Spezia, vittorioso contro la Salernitana, resta a 9 punti di distanza quando mancano solamente tre gare al termine della stagione.
Le combinazioni per la Serie A del Pisa:
Conquista almeno un punto nelle prossime tre gare contro Bari, Sudtirol e Cremonese
Lo Spezia non vince tutte i prossimi match contro Reggiana, Cremonese e Cosenza
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Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.