Reggina: serve davvero il grande colpo?

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Reggina: serve davvero il grande colpo?
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Il calciomercato è iniziato da pochi giorni e i giocatori accostati alla Reggina si fa fatica a contarli sulle dita di una mano, specie i papabili centravanti. Reggina: serve davvero il grande colpo? Sono davvero tanti i nomi di giocatori accostati alla Reggina con lo scopo di andare ad occupare lo slot di un centravanti che possa garantire tanti gol. Partendo da Coda, passando per Forte e per poi finire dal più "recente" La Mantia tutto lascia intendere che Taibi voglia regalare a Inzaghi un nuovo numero nove. Evidentemente sconfortata dal rendimento nullo di Santander e un po' delusa da quello scarso di Gori la società ha messo nella lista degli obiettivi la punta. Dal mio punto di vista però i tanti grandi nomi fatti fino ad oggi hanno in comune delle caratteristiche che mettono la Reggina di fronte a due possibili problemi. Il primo è che, essendo tutti dei numeri nove importanti abituati ad essere titolari nelle proprie squadre, sarebbe da valutare una eventuale alternanza con Menez, fresco di fascia da capitano. Il secondo è un aspetto meramente tecnico: la Reggina gioca senza un attaccante di peso, vince e gioca bene. Prendere un grande goleador significherebbe rischiare di cambiare la struttura di una squadra collaudata mettendo a repentaglio quanto di buono fatto fino ad oggi. È difficile trovare un giocatore che possa interpretare il ruolo come Menez quando le disponibilità non sono ampie, ci vuole la qualità e la qualità costa. La domanda dunque è: non sarebbe meglio cercare di intervenire in modo forte su ruoli più scoperti ed evitare di andare a toccare equilibri sottili di spogliatoio e di gioco?
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