Domenica la Sampdoria gioca il play-out contro la Salernitana, con necessità di vincere: i tifosi ha risposto bene, il Ferraris è vicino al sold out.
Domenica la Sampdoria gioca l'andata dei play-out contro la Salernitana: ai blucerchiati serve vincere al meno un incontro, visto la peggiore classifica. I tifosi hanno risposto bene, con il Ferraris vicino al tutto esaurito.
TIFOSI SAMPDORIA ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sampdoria, domenica l'andata dei play-out contro la Salernitana, il Ferraris vicino al tutto esaurito
La Sampdoria giocherà l'andata dei play-out domenica contro la Salernitana: in seguito alla penalizzazione del Brescia, che sprofonda i lombardi in Serie C e fa salvare direttamente il Frosinone, blucerchiati e granata si giocano l'ultimo posto on Serie B. I campani hanno la possibilità di pareggiare entrambe le gare, che gli varrebbero la salvezza grazie al meglio piazzamento in campionato. Mentre i blucerchiati devono vincere almeno un incontro, con il Ferraris che domenica sarà sol-out.
La prevendita è andata bene, grazie ai prezzi popolari suggeriti dal presidente doriano Manfredi: ben 12228 tagliandi staccati (5701 abbonati e 6297 in vendita libera) di cui 230 in arrivo da Salerno, con apertura verso le 15 di oggi. Gli abbonati possono acquistare solo online il tagliando al prezzo simbolico di un euro altrimenti il prezzo base 10 euro se si acquista a Samp City o nelle rivendite autorizzate per Gradinate, Distinti e Settore 6 (la Gabbia Sud) e di 5 euro se si acquistano online.
Anche la tribuna costa 70 euro, 35 euro l’intero online mentre gli Under 14 pagano 30 euro e 15 euro online. Prezzi quindi bassi, per avere tutta la spinta del pubblico per evitare di cadere in Serie C, stavolta, definitivamente.
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Dopo l'esonero di Corradi e il mancato ritorno di Giampaolo, i blucerchiati scelgono l'ex Spezia. Accordo fino al 2028 e primo allenamento previsto a Bogliasco, con il Südtirol già all'orizzonte.
La storia di una crisi tecnica che sembra non trovare mai fine continua ad aggravarsi settimana dopo settimana. Il pesante passivo rimediato dal Manchester United contro il Bournemouth ha fatto precipitare ulteriormente l'ambiente in un vortice di contestazione e scoramento. La panchina di Michael Carrick è ormai a un passo dal baratro e la prossima delicatissima trasferta in casa del Chelsea risponde all'ultima spiaggia per il tecnico. Di fronte a un rendimento disastroso e a una classifica che spaventa, a Old Trafford è ufficialmente ripartito il toto-allenatore. Il nome di Antonio Conte è tornato prepotentemente di primissima attualità, rappresentando il profilo ideale per ricostruire dalle fondamenta la mentalità vincente dei Red Devils.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.