Sampdoria, i numeri della squadra sono disastrosi: quattro sconfitte in quattro gare, zero punti e società nel mirino. A Genova già si teme la retrocessione...
La Sampdoria è ferma al palo e dopo quattro giornate di
Serie B i blucerchiati sono
ultimi con ancora zero punti, reduci da un avvio shock fatto di errori, espulsioni e una squadra incapace di reagire.
Modena, Südtirol, Cesena e Monza hanno inflitto altrettante sconfitte, aprendo una crisi profonda che ha acceso la contestazione della tifoseria.
Sampdoria, mercato e piano societario da rivedere...
Il mercato estivo non ha colmato le lacune, con una difesa fragile, attacco spuntato, innesti giudicati “tappabuchi” e nessun rinforzo d’esperienza.
Coda è isolato,
Çuni adattato fuori ruolo e i giovani – da Cherubini a Pafundi – appaiono ancora acerbi. In panchina
Donati paga inesperienza e scelte discutibili, con la sua
posizione già in bilico in vista della trasferta di Bari.

Sul piano societario la situazione non è meno complicata. Il presidente
Manfredi è sparito, Tey comunica solo con note ufficiali, mentre
Walker e
Fredberg guidano la linea con un approccio analitico che non convince. Intanto la Gradinata Sud ha riempito piazza e centro città con striscioni e cori di protesta, chiedendo chiarezza e un cambio di rotta.
Il rischio retrocessione non è più un tabù: il trittico con Bari, Catanzaro e Pescara sarà già decisivo per capire se si potrà evitare un nuovo incubo. In un clima di incertezza, resta solo la passione dei tifosi, che continuano a garantire abbonamenti e presenze record. Ma la pazienza è già al limite.