La Sampdoria può rimproverarsi, o comunque riflettere bene, che - ad oggi - avrebbe potuto avere tra i suoi Giacomo Calò. Avrà imparato dai propri sbagli?
La
Sampdoria ha cresciuto un talento e l'ha lasciato andare via. Insistendo nel non volerlo riprendere ed ora
Giacomo Calò sta mostrando che, forse, hanno commesso un grande errore.
Il centrocampista, cresciuto nel mondo blucerchiato nel periodo compreso tra il 2012 e il 2016, oggi è uno dei protagonisti del campionato di
Serie B ma con la maglia del
Frosinone.
Se si va indietro nel tempo, il centrocampista aveva aperto ad un mantenimento dei colori ma la volontà della società è stata quella di cederlo.
Ecco come andò nella gestione Calò e quale fu la scelta della Sampdoria
Un'ennesima apertura nella campagna estiva di quest'anno, nella quale il giocatore aveva - di nuovo - mostrato entusiasmo a poter tornare nel capoluogo ligure ma che è finito con un nulla did fatto. In quell'occasione il club blucerchiato aveva optato per un sostituto, scegliendo
Jordan Ferri. Proprio Ferri fu preferito nonostante l'età anagrafica maggiore e l'ingaggio più sostanzioso rispetto al centrocampista di origine triestina. Insomma, una scelta fatta con una certa consapevolezza che, ero, ora si è rivoltata contro.
La Sampdoria dal terzultimo posto in classifica guarda proprio il Frosinone che è, invece, terza e probabilmente Giacomo ringrazia.
Il centrocampista ha continuato il suo personale percorso di crescita professionale e personale giocando in una serie di realtà:
Juve Stabia,
Pordenone,
Benevento,
Cosenza,
Cesena e, ora, Frosinone. Aiutato da quel parametro zero che non è mai stato un ostacolo in carriera.
Chissà se ora, guardando l'andamento in campionato e la resa del centrocampista, la scelta sarebbe stata riconfermata o se il club è pentito. Ma ora deve dimostrare di non commettere lo stesso errore con un altro giocatore del vivaio della
Samp:
Francesco Conti, classe 2004, genovese di nascita.
Vedremo se - dopo Calò - la società ligure ha effettivamente imparato dai suoi sbagli.