Il tecnico della Sampdoria Leonardo Semplici rimane per il momento nella panchina blucerchiata, nonostante le voci di un suo possibile esonero.
Il tecnico della Sampdoria Leonardo Semplici rimane per il momento sulla panchina blucerchiata nonostante la sconfitta per 3 a 0 a Marassi contro il Frosinone. Sono corse voci su un suo possibile esonero, ma la società conferma fiducia al tecnico almeno a parole.
LEONARDO SEMPLICI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Sampdoria, Semplici resta in panchina nonostante la sconfitta con il Frosinone, voci circolate si un suo possibile esonero
La Sampdoria sta vivendo l'annata più nera della sua storia, visto che con la sconfitta di ieri contro il Frosinone a Marassi per ben 3 a 0, i blucerchiati rischiano seriamente per la prima volta dalla sua fondazione avvenuta nel 1946, la retrocessione in Serie C. Sono corsi voci di un possibile esonero del tecnico dei blucerchiati Leonardo Semplici, ma alla fine i dirigenti hanno confermato almeno a parole la fiducia al tecnico.
Al termine della gara persa contro il Frosinone, i dirigenti blucerchiati hanno analizzato a lungo la situazione, decidendo la conferma del tecnico. Ma si erano ventilate alcune ipotesi di sostituzione, come quella di richiamare Pirlo in panchina, oppure di affidare la squadra nelle mani di Salvatore Foti, vice di Josè Mourinho al Fenerbahce, nome accostato alla Sampdoria già qualche tempo fa.
E' stato lo stesso Pietro Accardi, il dirigente sampdoriano, che in conferenza stampa ha dichiarato la piena fiducia a Semplici, ritenendolo non l'unico responsabile della disastrosa situazione di classifica. Nella decisione si è valutato che mancano solo 7 giornate alla conclusione del torneo, cambiare in questo momento e con tale situazione di classifica poteva anche peggiorare la situazione.
Ora per il blucerchiati il calendario per disperato tentativo di rimanere in Serie B prevede Cittadella, Juve Stabia e Carrarese, oltre la partita con lo Spezia che per Semplici e la sua squadra sarà stavolta davvero decisiva per sorti di questa stagione nera per i blucerchiati.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Dopo l'esonero di Corradi e il mancato ritorno di Giampaolo, i blucerchiati scelgono l'ex Spezia. Accordo fino al 2028 e primo allenamento previsto a Bogliasco, con il Südtirol già all'orizzonte.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.