Retrocesso in Serie B la scorsa stagione, il Sassuolo sta combattendo per riconquistare la massima serie di campionato, come racconta Armand Laurienté.
Per colpa di un piazzamento troppo basso in classifica - il 19esimo posto - alla fine della stagione 2023-2024 il
Sassuolo ha subito una retrocessione in
Serie B che mancava da 11 anni. Ma non si è dato per vinto.
Lo dimostrano i numeri impressionanti di questa stagione: ben 8 vittorie nelle ultime 10 giornate, di cui 5 consecutive, con ottime performance anche in termini di gol: ben 36.
Di questi, 7 portano la firma del francese
Armand Laurienté, che sul club neroverde ha rilasciato un'intervista al
Corriere dello Sport.
Ecco un estratto delle sue parole.
Sassuolo, l'intervista ad Armand Laurienté
Interrogato sulla forza del Sassuolo, che lo ha portato al primo posto della Serie B, Laurienté ha commentato: "Sicuramente siamo molto forti. La nostra è una squadra equilibrata che è pronta a giocarsi tutte le possibilità per tornare in A".
Sul segreto alla base delle vittorie e delle reti segnate dai neroverdi dice: "Non ce n’è uno particolare. Abbiamo un gruppo consolidato, con l’aiuto di tutto portiamo avanti questo percorso che ci sta dando delle soddisfazioni. C’è unità d’intenti tra giocatori, società e staff tecnico. C'è un'unione di fattori, tanti dettagli messi assieme fanno questi risultati".
Sul campionato di Serie B: "
Parecchio duro. Non conosco bene la B, però ho visto e mi sono reso conto che si può vincere e perdere contro chiunque se non si è concentrati al massimo".
Sulle richieste di mister
Grosso: "Il mister ci ripete continuamente di restare uniti, compatti, collegati e connessi".
Sul ritorno di
Berardi: "Quello che ha fatto Mimmo è qualcosa di eccezionale, sta facendo cose davvero grandi. Ritornare a questo livello come ha fatto lui può considerarsi anche un esempio per tutti noi. Per quanto gli è capitato, non era una cosa facile".
Sulle sue prospettive a gennaio: "Sono concentrato solamente sul calcio e sul Sassuolo per provare a dare ogni partita il mio contributo nel miglior modo possibile.
Per il mercato ci sono i miei agenti, non è il mio mestiere".