In attesa della finale playoff di Serie B, andiamo a rivivere una semifinale playoff ricca di emozioni, giocata nel 2017. Una gara vietata ai deboli di cuore.
29 maggio 2017. Sono passati 8 anni da una delle semifinali
playoff di
B più clamorose degli ultimi anni. Parliamo di
Frosinone-Carpi, una gara ricca di emozioni e polemiche, soprattutto nei minuti finali.
Dopo lo 0-0 dell’andata, si decide tutto al
Matusa. Il Frosinone è padrone del suo destino visto il terzo posto in classifica: il Carpi invece è settimo.
Serie B, 8 anni dopo quel “Mbakogu se ne va”

Il primo tempo vede i padroni di casa partire subito all’attacco e andare vicini al vantaggio con
Luca Paganini. Il portiere
Belec, però, respinge il tiro dal limite del centrocampista.
Dopodichè, il primo tempo è praticamente dominato dal Carpi che però chiude il primo tempo in 10 per l’espulsione di
Aljaz Struna per una sbracciata a
Roberto Crivello.
Nella ripresa, il Carpi continua ad attaccare, nonostante l’inferiorità numerica, prendendo il palo con
Mbakogu. Intanto, anche il Frosinone va a caccia del gol per approfittare della superiorità numerica ma senza successo.
A 12 dalla fine succede di tutto: il Carpi protesta per un rigore non dato dopo un fallo su
Antonio Di Gaudio. Gli ospiti non ci stanno e si scatena una rissa che porta a diverse ammonizioni e l’espulsione a
Riccardo Gagliolo che lascia il Carpi in 9.
Espulso anche l’allenatore
Castori, mentre Mbakogu lascia il campo per protesta e viene sostituito per evitare un’altra espulsione.
A 4 dalla fine, il colpo di scena: il Carpi trova il gol del vantaggio grazie ad una bella punizione di
Gaetano Letizia. Inutile l’assedio finale dei padroni di casa che dicono addio al sogno
Serie A. Per gli ospiti invece, un’impresa eroica e in finale affronteranno il
Benevento.