Venezia-Frosinone è un match valido per la 7ª giornata di Serie B. Si giocherà sabato 4 orrore alle ore 15:00 dallo stadio Pier Luigi Penzo.Venezia-Frosinone vedrà in campo la neo retrocessa squadra di casa che incontrerà una vera e propria sorpresa della Serie B.
La partita si prospetta davvero interessante. A sfidarsi due squadre che giocano un buon calcio e che voglio risalire (la squadra di casa) la classifica e mantenerla (la sorpresa Frosinone).
IL PALLONE DELLA SERIE B 2024-2025 ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Qui Venezia
Il Venezia di Giovanni Stroppa cerca di mantenere alto il nome che porta in Serie B. Retrocessa dalla Serie A ed in programma di tornarci quanto prima e resta una delle squadre più temute della categoria. Nonostante il suo posizionamento all'8º posto, con soli 9 punti resta, comunque, una squadra strutturata e temibile.
Infatti, gli acquisti fatti per questa stagione fanno sì che la rosa veneziana incuta sempre un certo timore: tra questi, in questo particolare match, ci sarà anche un ex, ovvero Emil Bohinen, che era stato l'artefice della salvezza dei laziali nella scorsa stagione.
Qui Frosinone
La squadra di Massimiliano Alvini ha fatto tutto bene fino ad ora ed è riuscits ad agguantare un impensabile, fino a non molto tempo prima, primo posto condiviso con il Modena. Tutto bene dunque ma lo sforzo fatto finora Frosinone non deve assolutamente essere vanificato e, per questo motivo, occorre un salto di qualità anche contro il Venezia e fuori casa.
Infatti, la vittoria contro il Cesena ha gasato moltissimo la squadra e la società che spera che possa essere l'anno della svolta e della prossima promozione. Tutto questo con l'aiuto di un team giovane ma molto motivato che sta spingendo la squadra laziale.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Il centrale del Benevento ha conquistato spazio anche in Serie B dopo la promozione. I rossoblù seguono il classe 2003, ma sul difensore c'è anche il Frosinone.
Il futuro a tinte nerazzurre di Federico Dimarco non è in discussione, ma la trattativa per il prolungamento del contratto si preannuncia tutt'altro che in discesa. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, l'esterno mancino e il suo nuovo agente Arturo Canales puntano a un importante adeguamento economico per blindare il legame con l'Inter, chiedendo un ingaggio da 7,5 milioni di euro a stagione per scalare le gerarchie salariali della rosa. Una richiesta che si scontra tuttavia con la rigida politica di sostenibilità finanziaria imposta dalla proprietà Oaktree, decisa a non stravolgere i parametri economici stabiliti a viale della Liberazione.
Spessore tecnico, memoria storica ed eleganti confessioni tra passato e presente. Sulle pagine dell'ufficiale Match Programme nerazzurro, il centrocampista dell'Inter Piotr Zielinski si è raccontato a cuore aperto ripercorrendo le tappe fondamentali del suo percorso calcistico. Dagli esordi in Italia fino al legame indissolubile con campioni del calibro di Marek Hamšík e Wesley Sneijder, la mezzala polacca ha tracciato il profilo dei modelli che ne hanno plasmato la carriera ai massimi livelli.
Tutto pronto al Giuseppe Meazza per il lunch match delle 12:30 valido per l'ottava giornata del campionato di Serie A. L'Inter guidata da Cristian Chivu ospita la Fiorentina di Paolo Vanoli in uno scontro diretto di altissima classifica che promette spettacolo, ritmi elevati e contenuti tattici di assoluto livello. Sono state rese note le scelte ufficiali dei due allenatori: nei nerazzurri c'è il giovane Esposito in attacco al fianco di Marcus Thuram, mentre i viola rispondono con un tridente offensivo frizzante guidato dal talento di Mastantuono.
A poche ore dal fischio d'inizio del big match del Maradona contro la Roma, in casa Napoli tiene banco la gestione fisica di Amir Rrahmani. Sebbene il centrale kosovaro sia stato regolarmente inserito nell'elenco dei convocati dal tecnico Massimiliano Allegri, le sue probabilità di partire dal primo minuto restano ridotte al minimo. Come svelato dai taccuini de Tuttosport, l'ex Verona ha dovuto fare i conti negli ultimi giorni con un attacco febbrile e un forte affaticamento post-Champions League che hanno spinto lo staff tecnico ad adottare la linea della massima prudenza.