Venezia-Sampdoria 5-3, e' goleada al Penzo, dove i lagunari ritrovano la vittoria surclassando i genovesi. Pohjanpalo si porta a casa il pallone. Le pagelle arancioneroverdi.
Joronen 4,5: forse il Venezia avrebbe sofferto di meno senza due errori marchiani su altrettanti gol degli ospiti.
Candela 5,5: ci vuole prudenza, contro una Sampdoria motivata. Lui inizia a adagio per poi crescere alla distanza.
Altare 6: gli avversari non diminuiscono l'aggressività nemmeno sotto di due gol, lui sa leggere la sfida e infatti non si fa mai sorprendere (
dall'84 Dembele sv).
Sverko 5,5: forse troppo distratto nella rimonta che porta il risultato dal 3-1 al 3-3.
Zampano 7,5: vero e proprio spauracchio, procura falli e aiuta a guadagnare tempo. Di certo uno dei migliori.
Busio 6,5: fa ragionare i suoi compagni di reparto, perché i mediani doriani non sono clienti dei più facili. Gestione sapiente della sfera.
Tessmann 6,5: morde le caviglie degli avversari, esce dal campo fradicio. Porta a casa una pagnotta più che meritata.
Lella 6: forse troppo timido, ma non demerita guardando il solo tempo nel quale resta in campo (
dal 46' Ellertsson 7: forse la migliore partita da quando sta in Laguna. Gol più che meritato).
Johnsen 7: in mezzo a tanta assistenza offensiva, offre anche il passaggio vincente del 3-1 e guadagna il rigore del secondo gol. Variabile che fa la differenza (
dall'87' Olivieri sv).
Pohjanpalo 9: la perfezione non esiste, ma il vichingo ci arriva molto vicino. Tramuta ogni pallone in una minaccia concreta. Tre gol alle spalle di Stanlovic, il migliore senza appello (
dall'83' Gytkjaer sv).
Pierini 6: utile il suo contributo, seppur sia un po' meno vistoso dei compagni di reparto (
dall'83' Svoboda sv).
Paolo Vanoli 7: dopo quattro partite non all'altezza, si rivede il Venezia a immagine e somiglianza del suo tecnico. Due punti recuperati sul Parma, ma ciò che più conta e' l'aver ritrovato fiducia.