Alessandria, si aprono scenari drastici attorno al club grigiorosso. Ora la revoca della concessione per lo stadio Moccagatta non appare più uno scenario lontano.
Le turbolenze attorno alla società
Alessandria sembrano essere solo all'inizio.
I discorsi aperti sulla possibile cessione del club si intrecciano con una
situazione finanziaria non proprio in ordine.
Di qui un
nuovo scenario si fa largo in seno all'amministrazione comunale della città piemontese.
La giunta del Comune, infatti, ha aperto all'ipotesi di una
revoca della concessione dello stadio Moccagatta.
A parlarne e' un comunicato congiunto emesso dal sindaco e dall'assessore allo sport di
Alessandria.
Di seguito riportiamo le parole che hanno paventato questo scenario.
"Le ultime notizie sulla gestione della società Alessandria Calcio ci preoccupano molto. Non competono a noi giudizi e valutazioni sugli aspetti sportivi, ma e' nostro dovere controllare il soggetto giuridico che ha in concessione l'uso dello stadio Moccagatta, che e' di proprietà del Comune e di tutta la comunità alessandrina. Dobbiamo ricordare che il concessionario di un bene pubblico deve essere in regola con i pagamenti e deve fare rispettare le normali e civili regole di convivenza nella cura e nella gestione quotidiana dell'immobile. In particolare, non e' in nessun modo tollerabile che il nostro Moccagatta diventi teatro di condotte violente, da chiunque siano messe in atto".
E ancora. "Per l'ennesima volta si chiede che si svolga l'assemblea dei soci, che si approvi il bilancio e si chiarisca quasi sono le risorse in campo e da chi arrivano. Inoltre, che si tratti un preciso piano di pagamenti, per onorare i debiti e la spesa corrente. In caso contrario si valuterà, nei tempi, nei modi, e nelle forme previste dalla Legge, e in accordo con la Direzione comunale competente, l'ipotesi di revoca di concessione della struttura".