Nuovo colpo di scena a Brescia: il vecchio sodalizio di Massimo Cellino potrebbe ripartire dai dilettanti: offerta da parte di una nuova cordata.
Ancora colpi di scena nella Brescia calcistica: il vecchio sodalizio di
Massimo Cellino, potrebbe rilevare il ramo d'azienda e la storica matricola per ripartire da un campionato dilettantistico. La cordata ha detto di non contrapporsi al progetto di
Pasini.
Brescia, ancora un colpo di scena: una cordata sta rilevando il ramo d'azienda del sodalizio di Cellino, ripartenza dai dilettanti senza contrapporsi a Pasini
Per la
Brescia calcistica ogni giorno c'è ne una nuova, nonostante che il nuovo sodalizio di
Giuseppe Pasini ha iniziato la stagione con tante gente che si è recata nel ritiro dell'ex Feralpi Salò, con l'obiettivo di una pronta risalita in Serie B. La notizia che il vecchio sodalizio di
Massimo Cellino, che ha tentato l'iscrizione in
Eccellenza senza riuscirci, potrebbe essere rilevato da una cordata che lo farebbe ripartire da un campionato dilettantistico lombardo, rilevando ramo d'azienda e la storica matricola.
A capo di questa cordata sarebbe un imprenditore bresciano, l'offerta è seria, bisognerà vedere se l'operazione sia fattibile, con i legali coinvolti nella “procedura di composizione negoziata” del vecchio storico sodalizio. L'imprenditore ancora non ha annunciato gli altri membri della cordata, ci saranno ulteriori sviluppi nelle prossimi giorni.
L'iniziativa sarebbe rivolta ai tifosi storici, soprattutto quei che sono stati sempre contrari al progetto
Pasini, con una ripartenza dai dilettanti piuttosto che un trasferimento di un titolo sportivo come è successo. Non si sa più niente del progetto di
Alessandro Lucà, visto che la LND Lombardia avrebbe detto che potrebbe giocare solo in Terza Categoria, ecco allora questa cordata che salverebbe 114 anni di storia calcistica, senza però contrapporsi al progetto di
Pasini, come l'imprenditore ha precisato.
Vedremo ulteriori sviluppi, se quindi questa operazione andrà in porto per salvare la storica Leonessa. Vedremo.