Il Catania, dopo l'eliminazione nei play-off di Serie C contro il Pescara, già pensa alla prossima stagione, con il possibile ritorno a Torre del Grifo.
Il Catania, dopo l'eliminazione nei play-off per mano del Pescara, pensa già alla prossima stagione, con il possibile ritorno al campo sportivo di Torre del Grifo. Inoltre, potrebbe tornare anche il vecchio logo societario.
Catania, dopo il Pescara si pensa già alla prossima stagione: ritorno a Torre del Grifo ed acquisizione del vecchio logo societario
Il
Catania, dopo l'eliminazione nei play-off promozione di
Serie C per mano del Pescara, pensa già alla prossima stagione, con due possibili ritorni: quello al vecchio centro d'allenamento di Torre del Grifo, ma anche all'acquisizione del vecchio logo societario del defunto Calcio Catania 1946. L'operazione sembrerebbe fatta per accontentare i tifosi, soprattutto quelli più nostalgici, che hanno sostenuto per tutta questa stagione la squadra rossoazzurra.
Il centro sportivo d'allenamento di Torre del Grifo è nelle mani della Curatela Fallimentare che ha nelle mani i beni materiali ed immateriale della defunta società rossoazzurra. Il Tribunale indirà entro giugno l'asta per il centro d'allenamento, con la società rossoazzurra presieduta dal presidente
Pelligra che ha già presentato un offerta superiore di 4 milioni di euro. Un investimento notevole, per cercare un rilancio del calcio in grande stile nella città etnea.
Ma anche vi è l'asta per il vecchio logo societario, quello dell'epoche di
Angelo Massimino e
Antonino Pulvirenti, quando gli etnei militavano in Serie A. L'offerta per il logo verrà valutata nelle prossime ore, ma sia per il campo sportivo che per il logo societario, nessun altro acquirente si è presentato, parte l'attuale società rossoazzurra.
Sicuramente non sarà un operazione nostalgia, bensì un riappropriazione della propria storia per tentare un rilancio in una piazza come quella catanese, che solo qualche decennio fa respirava l'aria della Serie A.