Giovedì 24 luglio il Consiglio Federale della FIGC si riunirà per definire le 60 squadre che parteciperanno alla Serie C 2025/26.
FIGC: una data importante
In un’estate segnata da voci di mercato e ritiri, c’è una data che segna il primo spartiacque ufficiale della stagione calcistica: giovedì 24 luglio. Alle ore 11, infatti, è in programma la riunione del Consiglio Federale della FIGC, che metterà sul tavolo alcuni punti importanti. Tra questi, quello più atteso è la definizione dell’organico del prossimo campionato di Serie C.
La riunione sarà l’occasione per approvare il verbale dello scorso 10 luglio. Ma anche per ascoltare le comunicazioni del presidente e il report del segretario generale. Ma soprattutto per sciogliere i nodi relativi a promozioni, ripescaggi e riammissioni. In questo modo verrà composto il quadro completo delle 60 squadre protagoniste della stagione 2025/26 della terza serie professionistica.
Oltre alla Serie C maschile, si parlerà anche dell’integrazione dell’organico per la Serie B Femminile, di modifiche regolamentari e delle consuete nomine federali. Ma inevitabilmente i riflettori saranno puntati sulla Lega Pro e sul mosaico che il Consiglio dovrà completare per ufficializzare il campionato.

Il percorso e i possibili gironi
Una volta approvata la composizione dei club partecipanti, il cammino entrerà nel vivo con altre due date fondamentali:
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Venerdì 25 luglio: verrà ufficializzata la composizione dei tre gironi, con la suddivisione geografica classica (Nord, Centro e Sud);
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Lunedì 28 luglio: saranno presentati i calendari ufficiali della stagione, attraverso i canali social della Serie C.
Solo allora, ogni squadra conoscerà il proprio percorso, le sfide più attese, le trasferte più insidiose e i derby più caldi.
In attesa delle decisioni ufficiali, circolano già proiezioni attendibili sui gironi provvisori. Resta ancora da chiarire il destino delle seconde squadre. Inter U23, Juventus Next Gen e Atalanta U23 si contendono le ultime slot disponibili. Solo due su tre saranno presenti.
GIRONE A – Nord Italia
Sarà un raggruppamento dal sapore lombardo-veneto, con presenze consolidate come Vicenza, Triestina, Renate, Lecco. Anche con possibili sorprese come Alcione Milano e Ospitaletto, appena approdate tra i professionisti. Non mancano squadre esperte come Pergolettese, Pro Patria e Lumezzane.
GIRONE B – Centro-Nord
Questo potrebbe essere il gruppo più vario, con club di prestigio come Perugia, Livorno, Ternana e Ascoli. Accanto a loro realtà come Arezzo, Torres e Gubbio. Il tutto, senza dimenticare il fascino storico di piazze come Ravenna, Rimini e Sambenedettese. Una seconda squadra potrebbe completare il quadro. Così si potrebbe dare un tocco di modernità a un girone altrimenti molto classico.
GIRONE C – Sud Italia
È il girone della passione meridionale, con autentiche polveriere calcistiche come Catania, Foggia, Benevento, Casertana e Crotone. Il ritorno della Salernitana in terza serie accende ulteriormente la contesa. Mentre piazze emergenti come Trapani, Altamura e Casarano renderanno il girone ancora più imprevedibile. Anche qui, una seconda squadra potrebbe inserirsi nel contesto, probabilmente al posto di una formazione esclusa per motivi economici o amministrativi.







