La Serie C è al giro di boa, concluso il girone d'andata vediamo chi sono le migliori e le peggiori del torneo di terza serie, le sorprese e le delusioni.
La Serie C è al giro di boa, concluso il girone d'andata vediamo chi sono le migliori e le peggiori del torneo di terza serie, le sorprese e le delusioni: dal Vicenza al Catania, dal Ravenna per passare a Triestina, Ternana e Cosenza.
Serie C, bilancio al termine del girone d'andata: è "Real" Vicenza, bene Ravenna, Catania e Benevento, malissimo la Triestina, così così Ternana e Cosenza
La
Serie C con la fine del 2025 termina il girone d'andata, il ritorno inizierà proprio con il 2026: andiamo fare un bilancio di questa prima parte del torneo di terza serie, vediamo chi sono le migliori e le peggiori squadre, le sorprese e le delusioni. Iniziamo con chi è al primo posto del girone A, ovvero il Vicenza di
Fabio Gallo, che chiude il girone d'andata con zero sconfitte, nessun come i biancorossi in tutto il calcio professionistico. Ben 33 gol fatti 10 subiti, la promozione praticamente è già nel sacco, si attenderà solo la matematica nel girone di ritorno. La delusione è l'Union Brescia, solo terzo in graduatoria, malissimo la
Triestina, ancora a -2 e con un piede e mezzo ormai in Serie D. Sorpresa l'Alcione in zona playoff.
Nel girone B, menzione per il Ravenna capolista, che aspira dopo 25 anni tornare tra i cadetti dove manca dal 2001. Tra le migliori le inseguitrici Arezzo e Ascoli, così così la Ternana, in zona playoff ma con penalizzazione e passaggio societario alla famiglia
Rizzo, con
Claudia diventata la prima presidente donna dei rossoverdi. Male Perugia e Torres, con rischio retrocessione per gli umbri, ovviamente non si può fare menzione per il Rimini escluso, davvero una pagina nera di una società gloriosa.
Infine, il girone C con Benevento e Catania sugli scudi, che si giocheranno la promozione, bene anche la Salernitana. Così così il Cosenza, che punterà nella lotteria dei playoff. Delusione Trapani, attualmente fuori dai playoff, male il Latina in zona retrocessione e l'AZ Picerno, che con soli 14 punti vede il baratro della Serie D all'orizzonte come il Foggia, per il secondo anno consecutivo i pugliesi rischiano la discesa in quarta Serie.