Presto potrebbe sbarcare la tecnologia anche in Serie C. La terza divisione potrebbe infatti servire alla sperimentazione del FVS.
La
Serie C potrebbe presto diventare il primo campionato italiano a sperimentare il
Football Video Support (FVS), una versione semplificata e accessibile del
VAR. Approvato dall’
International Football Association Board (IFAB) per i Mondiali femminili Under 20 e Under 17, il sistema è stato pensato per campionati con risorse economiche limitate.
Il FVS si basa su 4-5 telecamere installate sul campo e consente agli allenatori di richiedere un controllo delle decisioni arbitrali. In questi casi, l’arbitro si reca a bordo campo per rivedere le immagini gestite da un solo operatore, valutando autonomamente la propria decisione senza indicazioni esterne su errori chiari ed evidenti.

Serie C, Marani spera nella sperimentazione
Un paio di mesi fa,
Matteo Marani, presidente della Lega Pro, ha confermato la volontà di rendere la Serie C un campionato pilota per il VAR light: "Parlando con Pierluigi Collina, ho scoperto che la
FIFA sta studiando un modello per il light VAR e ho dato la disponibilità, così come al presidente federale, affinché
la Serie C possa essere un campionato test per questo progetto".
L’introduzione del FVS potrebbe rappresentare un punto di svolta per la Serie C, offrendo un sistema più economico per ridurre gli errori arbitrali, pur con le limitazioni tecniche. Come spiegato da
Pierluigi Collina: "Con un numero ridotto di telecamere,
il FVS non può garantire la precisione del VAR tradizionale. Tuttavia, il sistema può essere utile, soprattutto nei casi di decisioni nette e immediate".
Se il progetto dovesse essere implementato,
la Serie C potrebbe diventare un modello per altri campionati minori in Europa, combinando innovazione tecnologica e sostenibilità economica.