Solo pochi mesi fa, il Taranto centrava i playoff di Serie C e coltivava il sogno della promozione in B. Adesso, però, la situazione è completamente diversa.
Solo pochi mesi fa, il
Taranto coltivava il sogno promozione e un futuro ambizioso dopo aver centrato i playoff di
Serie C. Oggi, invece, si trova in fondo alla classifica con un pesante -6 dovuto alle penalizzazioni, e una crisi finanziaria che ha reso la retrocessione inevitabile già da gennaio. Il club pugliese è sull'orlo del fallimento, soffocato dai debiti e da una gestione societaria disastrosa.
Taranto, una squadra fantasma
Nonostante il caos societario, il Taranto ha deciso di non ritirarsi dal campionato, schierando una squadra formata principalmente da ragazzi del settore giovanile. Con i titolari in sciopero per il mancato pagamento degli stipendi, la squadra ha subito due pesanti 6-0 consecutivi contro
Sorrento e
Casertana. Il bilancio recente è impietoso:
12 sconfitte di fila,
42 reti incassate e appena
4 segnate.

Una società allo sbando
Alla base di questa crisi c’è una proprietà ormai assente. Il presidente
Massimo Giove aveva già annunciato in estate l’intenzione di lasciare, ma nel frattempo la situazione economica è precipitata. I problemi erano iniziati con le difficoltà legate allo stadio
Erasmo Iacovone e si sono aggravati con il mancato pagamento degli stipendi. Nel frattempo, diversi imprenditori si sono fatti avanti come potenziali acquirenti, salvo poi svanire nel nulla.
Taranto, il fallimento è imminente
La contestazione dei tifosi è ormai totale: nell’ultima gara casalinga hanno ritardato l’inizio del match per manifestare contro la dirigenza, chiedendo un cambio radicale. Molti preferirebbero un fallimento immediato, per poter ripartire con una nuova proprietà senza i vincoli attuali.
La data cruciale sarà il
16 febbraio: senza il pagamento di 350mila euro per gli stipendi,
la FIGC potrebbe decretare l'esclusione immediata del Taranto dal campionato.
Un finale triste e deprimente per una squadra che, solo pochi mesi fa, sognava la Serie B.