La Triestina nel torneo di Serie C è al giro di boa, con -2 in classifica si fa minaccioso lo spettro Serie D: il rischio che molti vadano via fine stagione.
La Triestina è al giro di boa nel campionato di Serie C, dopo la sconfitta contro il Vicenza rimane il -2 in classifica: si fa sempre più minacciosa il rischio Serie D, con i giocatori che potrebbero in massa dare addio alla squadra alabardata complice la perdita dello status di club professionistico.
Triestina, con lo spettro Serie D sempre più minaccioso rischio fuga da parte dei giocatori: con la perdita dello status professionistico c'è lo svincolo automatico
La
Triestina chiude il 2025, il più complicato della sua ultracentenaria storia, con una sconfitta contro il Vicenza capolista del girone A della Serie C. Quello che fa molta paura tra i tifosi alabardati è il -2 in classifica, si è già metà del campionato. Quindi, la minaccia Serie D comincia farsi sempre più largo, con ripercussione sulla squadra in generale. Infatti, se si retrocede in quarta serie di perde lo status di club professionistico, con i contratti firmati in questa stagione che si annullerebbero liberando così i giocatori di ufficio.
Intanto, per il momento i dirigenti giuliani pensano al mercato di gennaio, che presenta con molte incognite dovute cosa deciderà di fare la proprietà del club alabardato, se dare quei elementi al tecnico
Tesser per cercare di tentare il tutto per tutto sino quando non ci sia la condanna matematica. Ma però già alcuni giocatori fanno i conti, soprattutto chi ha scadenza del contratto il 30 giugno prossimo, sono la stragrande maggioranza della rosa alabardata.
I nomi sono quelli di grido, come
Matosevic, Ionita, D’Urso, Tonetto, Gunduz, Anzolin, Kiyine, Faggioli, Vertainen, Kljajic e Crnigoj, cioè l'11 titolare, con
Vertainen già al centro di alcuni rumors di mercato che lo vorrebbero già pronto lasciare
Trieste, ma solo per un club di categoria superiore o estero. Poi ci sono chi come
Jonsson il contratto scade nel 2027, ma la discesa in Serie D potrebbe già portare ad essere oggetto di mercato estivo. Insomma, la retrocessione rappresenterebbe un disastro in tutti i sensi, vedremo cosa accadrà con il nuovo anno, ma i presagi non sembrano certo dei migliori, purtroppo.