La Triestina esce sconfitta con l'Alcione, ora gli alabardati rischiano la Serie D: il segno di resa potrebbe essere l'addio di Artur Ionita ai giuliani.
La Triestina esce sconfitta dal Rocco contro l'Alcione, spettro retrocessione Serie D praticamente vicino: il pressing dell'Arezzo sul capitano degli alabardati
Artur Ionita potrebbe essere il segno della resa al triste destino della retrocessione.
Triestina, dopo la sconfitta con l'Alcione Serie D ad un passo: si fa più vicino l'addio di Ionita agli alabardati, segno della resa inevitabile
La
Triestina esce sconfitta dal Rocco contro l'Alcione, molta sfortuna per gli alabardati ma il verdetto del campo purtroppo è quello come diceva Boskov è sconfitta quando arbitro fischia. Ed è il scenario peggiore che i giuliani non volevano proprio, visto che il meno in classifica rimane e la Serie D è ormai una realtà che bisogna fare i conti purtroppo. Il segno di resa può riassumersi nel possibile addio che il capitano
Artur Ionita, su cui ci sarebbe l'Arezzo che si sta giocando la promozione in Serie B nel girone del centro Italia.
Ionita è il punto fermo insieme a
Vertainen degli alabardati, indossa la fascia di capitano ed un giocatore top in Serie C, visto che è stato fino poco tempo fa nazionale moldavo ed anche calciatore dell'anno per ben 2 volte nel suo paese, 2014 e 2019. Vanta tante partite in Serie A, quindi un giocatore di assoluto valore in cui i toscani farebbe proprio al caso per ritornare tra i cadetti.
I 35 anni e la disastrosa situazione degli alabardati potrebbero spingerlo dare addio a
Trieste per andare chiudere la carriera magari contribuendo alla promozione in Serie B dell'Arezzo. La partita con l'Alcione alla vigilia si era detto che avrebbe influenzato il mercato, purtroppo il brutto presagio si è materializzato, con la svendita dei pezzi pregiati.
Però ad
Ionita non si può rimproverare nulla, è stata tra quelli scesi in campo ad Arzignano con una squadra che non si sapeva se avrebbe disputato il campionato, quindi onore al giocatore, che però vede la sua squadra affondare con la possibilità di lasciare Trieste per un altra nobile decaduta come l'Arezzo.