Il Brescia è stato escluso dalla partecipazione alla prossimo campionato di Serie C. La FIGC ha staccato la spina a Cellino.
Dopo 114 anni di storia il
Brescia è fuori dal calcio professionistico. Mancava solo l'ufficialità di ciò dalla
FIGC che, questa mattina ha deciso di staccare la spina a
Cellino e far sprofondare nel baratro più totale il club lombardo.
Nel lungo documento della Federazione vengono ripercorsi i conteggi dei debiti e degli emolumenti non pagati dal patron
Cellino, ricordando soprattutto che alla data del 27 maggio non ha ottemperato neppure al versamento della tassa di iscrizione alla C né depositato l'importo richiesto a prima garanzia di 350mila euro, motivo per cui "non ha soddisfatto tutte le condizioni e i requisiti necessari per l'ottenimento della licenza".
Il Brescia fuori dal calcio professionistico
"La FIGC delibera di prendere atto della intervenuta non concessione della licenza nazionale 2025/2026 e della conseguente non ammissione della stessa al campionato di serie C".