Inter, anche ieri sera e' arrivato un infortunio per i nerazzurri. La difesa, inoltre, e' tornata a prendere un'imbarcata.
Non e' stato sicuramente il derby della "girata" di
Giroud, certo e' che ci assomiglia moltissimo per proporzione e coincidenze.
L'
Inter esce frastornata da una serata che
avrebbe dovuto regalargli un trofeo che, secondo tecnico e dirigenza, era un
obiettivo.
Avanti 2-0 grazie a
Lautaro e
Taremi, i nerazzurri sono evaporati al cospetto di un
Milan che ha saputo reagire a un ko tecnico ormai dietro l'angolo.
Ad agevolare la vita alla squadra di
Conceicao ci ha pensato anche una
difesa nerazzurra distratta e incapace di frenare un
Leao assatanato come un diavolo.
Ad aggiungere ulteriori ingredienti a questo minestrone di negatività ci ha pensato, per non farsi mancare nulla,
un altro duplice infortunio.
Gli stop forzati di
Calhanoglu e
De Vrij evidenziano come il
calendario fitto sia in grado di mettere i bastoni tra le ruote anche a una rosa larga come quella nerazzurra.
Quella dell'olandese, in particolare, appare il più pesante degli stop. Con
Acerbi e
Pavard ancora in infermeria, infatti,
la coperta di Simone Inzaghi si e' accorciata ulteriormente.
La duttilità dei vari
Bisseck e
Bastoni e' il salvagente ideale, ma rimane il fatto che, senza girarci troppo attorno,
un difensore in più sarebbe un aiuto non da poco per il tecnico piacentino.