Juventus, finisce in semifinale la corsa bianconera in Supercoppa. Gli errori individuali e di Thiago Motta costano la prima sconfitta stagionale. In finale ci va il Milan, bravo a rimontare.
La prima sconfitta stagionale per la Juventus arriva, forse, nel momento peggiore. I bianconeri escono male dalla semifinale di Supercoppa Italiana contro il Milan, che vince di rimonta.
Un ko che allarga il momento critico dei bianconeri, che avevano come obiettivo quello di sollevare il trofeo per dare una scossa a una stagione da mister x in campionato.
Iniziata male per l'infortunio prepartita di Conceicao, i bianconeri si illudono con la rete di Yildiz, favorita dall'errata lettura difensiva di Theo Hernandez.
THIAGO MOTTA PERPLESSO ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
A piegare la Juventus ci hanno pensato i singoli, veri simboli del ko. Il fallo di Locatelli su Pulisic, infatti, è scomposto e, di fatto, azzera un vantaggio che si sarebbe potuto, di certo, gestire meglio.
L'infortunio di Gatti, per quanto casuale, ha evidenziato le colpe di Di Gregorio, fuori dai pali e impossibilitato a evitare la carambola letale.
Ad aggiungere sale nelle ferite, inoltre, ci ha pensato Thiago Motta, con una gestione dei cambi molto discutibile. Togliere Vlahovic, l'unico capace di dare profondità in un match molto "orizzontale", e Mbangula, il più vivace, sono state due sentenze.
La Juventus si risveglia con più interrogativi di prima, partendo dalla certezza che la finale fosse ampiamente alla portata.
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