I nerazzurri fanno un passo indietro? La Supercoppa tornerà in Arabia Saudita e l'Inter potrebber rinunciare. In questo caso ci saranno sanzioni.
Per l'Inter un conto salato?
È stato annunciato che la Supercoppa sarà di nuovo in Arabia Saudita, ma l’Inter potrebbe restare a casa. E le conseguenze non mancherebbero. Sì, perché in casa nerazzurra la decisione della Lega Serie A non è stata accolta con entusiasmo. Final Four in Medio Oriente, nonostante un calendario saturo, viaggi estenuanti e una stagione già strapiena. Serve davvero aggiungere altro?
Durante l’assemblea di Lega, il legale dell’Inter, Angelo Capellini, ha lasciato intendere una possibilità concreta: rifiutare l’invito. Ma cosa succede se un club rinuncia a una competizione ufficiale? Le regole parlano chiaro: la scelta ha un prezzo. Infatti, è prevista una sanzione per chi non rispetta gli obblighi regolamentari: ma a quanto ammonterebbe? Ecco il punto: non si sa. Né la Lega né fonti ufficiali hanno comunicato l’importo esatto della penalità. Si sa solo che è prevista. Tutti sanno che c’è, nessuno sa quanto farà male.
Un accordo da 23 milioni di euro
E qui entra in gioco un altro aspetto: l’accordo tra Lega Serie A e la Federazione saudita vale 23 milioni a edizione. E non è un dettaglio. Perché in Arabia non vogliono solo il calcio italiano, vogliono i grandi nomi del calcio italiano. L’Inter fa audience, ha appeal internazionale. La sua eventuale assenza sarebbe un problema sia d’immagine che di bilancio. Chi prenderebbe il suo posto? Intanto Bologna e Milan sono già sicure della presenza, mentre il Napoli aspetta di chiudere il campionato sul podio.
Ma chi riempie lo slot vacante? E se la Supercoppa diventasse una “super gatta da pelare”? La Lega dovrà pensarci bene, anche in vista del futuro. Intanto il club di Inzaghi spinge per una formula più leggera. Una gara secca, magari. Meno dispendiosa, più gestibile. Ma per ora, niente da fare. La Lega tira dritto: Arabia confermata, Final Four intoccabili. E mentre si attendono notizie sulle date – dicembre o gennaio? – resta una domanda: Inter sì o Inter no? Qualunque sarà la risposta, una cosa è certa: il cartellino giallo della Lega è già pronto sul tavolo.






