L'attaccante del Napoli ha parlato del suo abbraccio con il belga dopo il gol al Milan e della finale di Supercoppa contro il Bologna di questa sera.
Questa sera Napolie Bologna scenderanno in campo nella finale che vale la Supercoppa Italiana. I partenopei ci arrivano dopo il 2-0 al Milan in semifinale, in cui una delle due reti è stata siglata da David Neres.
Proprio l'attaccante brasiliano ha parlato della sua esultanza dopo la rete ai rossoneri a Il Corriere dello Sport.
L’ESULTANZA DI DAVID NERES ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
"Romelu quello che mi ha dato più fiducia quando sono arrivato al Napoli"
"Noi due parliamo tanto: ha sempre cercato di tirarmi su e di ricordarmi di quanto sono forte. Mi è venuto spontaneo correre da lui dopo il mio gol. Lui manca tanto come gli altri giocatori che sono infortunati."
"Careca? Ho avuto la possibilità di parlargli"
"Gli ho detto quanto significava per me, lui che ha giocato al San Paolo e al Napoli come me. Non ho mai avuto l'occasione di vederlo giocare, ma mio padre ed altri mi hanno sempre parlato di lui: è stato uno dei più forti. Da bambino pensavo solo a giocare per strada, ma mia madre voleva che studiassi, non faceva eccezioni. Al San Paolo poi ho imparato la disciplina, ma il mio calcio nasce dalla strada."
Una punta alternativa a Hojlund e un nuovo esterno sono tra i rinforzi valutati dagli azzurri: le due possibili uscite possono creare lo spazio necessario.