Supercoppa Italiana 2025 - Inizia in Arabia Saudita un mini-torneo da quasi 20 milioni di euro complessivi: ecco come verranno divisi i premi.
La Supercoppa italiana non è solo una questione di prestigio sportivo, ma anche un affare economico di primo piano. Napoli, Milan, Inter e Bologna sono volate in Arabia Saudita per contendersi il trofeo in un mini-torneo a quattro squadre che assegna un montepremi complessivo vicino ai 20 milioni di euro.
Il format prevede due semifinali a gara secca e una finale: si parte con Napoli-Milan, mentre dall’altra parte del tabellone si sfidano Bologna e Inter. La finalissima è in programma lunedì 22 dicembre a Riyad, all’Al-Awwal Park, lo stadio dell’Al-Nassr di Cristiano Ronaldo. Nel frattempo, le partite di campionato delle quattro squadre impegnate in Supercoppa verranno recuperate nei prossimi mesi.
Supercoppa Italiana, la divisione del montepremi
La scelta di disputare la competizione in Arabia Saudita è strettamente legata agli introiti garantiti. Il budget destinato ai club viene distribuito in base al piazzamento finale: le due squadre eliminate in semifinale incasseranno circa 2,4 milioni di euro ciascuna, la finalista sconfitta porterà a casa 6,7 milioni, mentre la vincitrice della Supercoppa guadagnerà 9,5 milioni di euro. A questi si può aggiungere un ulteriore bonus di 1,5 milioni legato a un’eventuale amichevole contro la squadra vincitrice della Supercoppa araba.
Yann Aurel Bisseck e Rafael Leao in azione ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Da tre anni la Supercoppa italiana ha cambiato formula: non più la sfida secca tra campione d’Italia e vincitrice della Coppa Italia, ma un torneo a quattro che coinvolge anche la seconda classificata in Serie A e l’altra finalista di Coppa. Un modello che punta a maggiore spettacolo e visibilità internazionale, ma che soprattutto rende il trofeo sempre più appetibile dal punto di vista economico.
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