I nostri Social

Premier League

All Eyes On Me – il focus sul 31° turno di Premier League

Pubblicato

il

All Eyes On Me

Nuovo appuntamento con All Eyes On Me, la rubrica di Calcio Style dedicata alla Premier League. Di seguito il resoconto dettagliato della trentunesima giornata del campionato più seguito al mondo.

Il fascino unico emanato, unito alla perenne scia d’entusiasmo che pervade ogni stadio, confluisce in una commistione di spettacolo, ardore e qualità che conferisce a questo torneo l’aurea di lega paradisiaca in cui solamente i migliori interpreti del gioco possono essere o diventare i protagonisti.

Trentunesimo turno: Liverpool e Arsenal senza problemi, il City asfalta l’Aston Villa. Chelsea e United danno spettacolo.

All Eyes On Me

LIVERPOOL 3-1 SHEFFIELD UNITED (17′ Nunez, 58′ (aut.) Bradley, 76′ Mac Allister, 90′ Gakpo)

Tutto come da copione ad Anfield, seppur con qualche attimo eccessivo di apprensione, dove il Liverpool ottiene il ventottesimo risultato utile interno consecutivo in campionato, confermandosi capolista di questa Premier contro il fanalino di coda Sheffield United.

Dopo un avvio forte degli ospiti con uno scatenato McAtee, i Reds presidiano costantemente la metà campo avversaria sbloccando il risultato con Nunez che si limita a murare il rinvio di Grbic che lo colpisce in pieno. In seguito all’1-0 fioccano le opportunità da gol ma Salah e compagni non sembrano essere nella serata migliore. Asserzione confermata al 58′ quando il colpo di testa di Hamer sul traversone di McAtee sbatte sulla caviglia di Bradley, sorprendendo decisivamente Kelleher e scrivendo l’1-1 sul tabellone di uno stadio per 3/4 incredulo.

A sbrogliare la matassa ci pensa Mac Allister al 76′: il centrocampista campione del mondo, al quinto centro stagionale, butta giù la porta con un terra-aria che si insacca sotto l’incrocio sugli sviluppi di un flipper in area di rigore generato dal cross teso di Robertson. A chiudere definitivamente i giochi ci pensa nel finale Gakpo con una spizzata aerea, su assist ancora del terzino scozzese, che gli vale la sesta gioia personale nel torneo.

I ragazzi di Klopp, dunque, rispondono agli importanti successi di Arsenal e City maturati nei due giorni precedenti riappropriandosi della vetta della classifica, mentre le Blades incassano la sconfitta numero ventuno in campionato e vedono sempre più concretizzarsi l’incubo retrocessione.

Pubblicità

ARSENAL 2-0 LUTON (24′ Odegaard, 44′ (aut.) Hashioka)

Nona vittoria su dieci partite disputate nel 2024 in campionato per l’Arsenal che, nonostante più di qualche seconda linea schierata dal primo minuto, sbriga la pratica Luton in un tempo.

Al contrario di quanto accaduto nella gara d’andata, vinta al 97′ con il 3-4 di Rice, i Gunners, infatti, incanalano la sfida sui binari giusti già al 24′ grazie alla combinazione nello stretto tra Havertz e Odegaard che porta alla conclusione vincente il centrocampista norvegese, bravo a battere Kaminski con un destro secco sul primo palo.

Il settimo centro nel torneo del proprio capitano spiana la strada all’undici di Arteta, vicino al raddoppio in quattro diverse occasioni nel giro dei successivi dieci minuti. 2-0 che arriva poco prima del duplice fischio grazie alla fuga sulla sinistra di Smith Rowe, il cui cross basso viene deviato nella propria porta dal terzino giapponese Hashioka nel tentativo di anticipare il tap-in di Nelson.

Nella ripresa i Gunners gestiscono il risultato e si assicurano tre punti importanti per mantenere il City a debita distanza dopo lo 0-0 nello scontro diretto di Pasqua. Gli Hatters, invece, scivolano nuovamente a -3 dal quartultimo posto in virtù del successo del Nottingham sul Fulham.

MANCHESTER CITY 4-1 ASTON VILLA (11′ Rodri, 20′ Duran, 46’pt, 62′, 69′ Foden)

Primo successo stagionale contro una delle big four del campionato per il Manchester City nel segno di uno straripante Phil Foden.

Pubblicità

Nonostante l’assenza di Haaland i Citizens dominano in lungo e in largo la gara collezionando venticinque tiri totali, di cui undici in porta ed il 67% di possesso palla. Dopo il botta e risposta nei primi venti minuti firmato Rodri, al quarantatreesimo risultato utile individuale consecutivo, Duran, schierato al posto dell’infortunato Watkins, sale in cattedra il ragazzo di Stockport, alla sua seconda tripletta stagionale dopo quella sul campo del Brentford lo scorso febbraio.

Nel recupero del primo tempo disegna un arcobaleno da calcio di punizione che si insacca sul secondo palo, al 62′ chiude il dialogo con Rodri al limite dell’area con un tiro chirurgico che bacia il palo e va in porta, ed infine al 69′ si mette in proprio scaraventando un collo mancino di rara potenza proprio sotto l’incrocio lasciando di sasso l’incolpevole Olsen, portandosi a quota quattordici in classifica marcatori.

La formazione di Guardiola inizia, così, a prepararsi ad un vero e proprio tour de force che la vedrà scendere in campo ogni tre giorni per tutto il mese di aprile, mentre i Villans vedono leggermente ridotto il loro gap di vantaggio sul Tottenham in ottica quarto posto.

WEST HAM 1-1 TOTTENHAM (5′ B. Johnson, 19′ Zouma)

Nessuno riesce ad avere la meglio nella serata del London Stadium tra West Ham e Tottenham che si equivalgono in termini di risultato e prestazione.

Le due reti che caratterizzano la sfida arrivano nei primi venti minuti: a Brennan Johnson, quinto centro in campionato, risponde Zouma, che si porta a quota tre nel torneo svettando sul corner calciato da Bowen. Lo stesso Bowen, in collaborazione con Antonio, crea diverse apprensioni alla difesa avversaria tra il tramonto del primo tempo e l’alba della ripresa, sbattendo sul sempre attento Vicario.

Nel finale sono gli Spurs ad andare vicini al colpaccio con il destro di prima intenzione da posizione centrale di Udogie, inghiottito da Fabianski, che certifica il terzo pareggio nelle ultime quattro per gli Hammers, reduci dall’incredibile rimonta incassata dal Newcastle nell’ultimo turno.

Pubblicità

Per l’undici di Postecoglu si tratta, invece, del sesto segno X fuori dalle mura amiche che, in qualche modo. alimenta le speranze Champions.

CHELSEA 4-3 MANCHESTER UNITED (4′ Gallagher, 19′ (rig.), 100′ (rig.), 101′ Palmer, 34′, 67′ Garnacho, 39′ B. Fernandes)

Cosa abbiamo visto! A Stamford Bridge va in scena una sfida fortemente candidata a diventare la partita dell’anno tra due squadre in difficoltà a livello di classifica, ma imbottite di talento.

Il Chelsea si porta avanti di due nei primi venti minuti grazie a Gallagher, quinto centro nel 2024, che batte Onana con un destro di prima da posizione centrale sul suggerimento arretrato di Malo Gusto, e al rigore di Palmer, causato dallo scriteriato intervento di Antony su Cucurella.

La reazione del Manchester United si concretizza nei successivi venti: al 40′, infatti, il tabellone luminoso dell’impianto blu recita 2-2, complice le marcature di Garnacho, coadiuvato dal grossolano errore in impostazione di Caicedo, e Bruno Fernandes, al quinto gol in campionato, bravo a spedire in porta il cross arcuato di Diogo Dalot con un bel colpo di testa.

I Red Devils partono forte anche nella ripresa sull’onda lunga della rimonta effettuata: Maguire e Casemiro non inquadrano di poco la porta, al contrario di Garnacho che al 67′ concretizza lo splendido assist d’esterno di Antony in ripartenza, superando Petrovic con un beffardo tocco di testa che vale il 2-3 ed il settimo acuto personale in questa Premier.

La formazione di Ten Hag, però, cade nello stesso errore di Brentford, calando di concentrazione in prossimità del 100′. Se in quel caso la rete concessa era stata una, qui ne arrivano addirittura due che coincidono con il dodicesimo ko in campionato ed il conseguente spegnimento delle flebili speranze Champions. Cortesia di Cole Palmer che al 100′, appunto, trasforma un altro penalty (otto su otto dal dischetto per l’ex City) provocato dal fallo di Dalot su Madueke, e al 101′ manda in visibilio il popolo Blues con un mancino da fuori provvidenzialmente deviato da McTominay, siglando la sua prima tripletta in carriera.

Pubblicità

Il sedicesimo gol in campionato (si, avete letto bene, 16!) del gioiello in maglia 20 consente a Pochettino di tornare a respirare dopo il 2-2 interno contro il Burnley nell’ultima giornata disputata. Ora i londinesi sono a -5 dalla zona Europa League con due gare da recuperare.

NEWCASTLE 1-1 EVERTON (15′ Isak, 88′ (rig.) Calvert-Lewin)

Il Newcastle non riesce a dar seguito in termini di risultato alla roboante vittoria con il West Ham, impattando sul pareggio nella seconda gara interna consecutiva di campionato contro l’Everton.

Nonostante i 2,44 punti di xG messi a referto in tutto l’arco del match i Magpies riescono a trovare la rete soltanto in un’occasione, più precisamente al 15′ con Isak, perfettamente pescato dal filtrante di Barnes, che elude la scivolata di Tarkowski e trafigge Pickford con un preciso destro all’angolino che gli vale il quindicesimo acuto in questa Premier.

La formazione di Howe spreca l’impossibile sotto porta, vedendosi anche annullare il raddoppio ad opera di Longstaff per un precedente fuorigioco di Isak, lo stesso che vede murarsi da Mykolenko sulla riga di porta il 2-0 qualche minuto dopo. In prossimità del 90′ arriva l’ingenuità di Dummett che atterra Young in area tirandolo giù su un cross piuttosto innocuo: dopo aver rivisto l’episodio al Var il direttore di gara Harrington concede il penalty, poi trasformato da CalvertLewin, al primo gol nel 2024.

Quinto pari per i Toffees nelle ultime nove uscite, piuttosto prezioso in questo caso in ottica salvezza. Il Newcastle, invece, continua a peccare di continuità, anche se l’Europa resta alla portata.

BRENTFORD 0-0 BRIGHTON 

Pubblicità

Pareggio senza gol al Brentford Community Stadium, il secondo consecutivo per i padroni di casa dopo quello agguantato al 99′ contro il Manchester United, il decimo in tutto il torneo per il Brighton.

Un tempo a testa e posta in palio equamente spartita, con la formazione di casa che non concretizza due ghiotte opportunità nella prima frazione con Wissa e Toney, e l’undici di De Zerbi che non capitalizza con Welbeck prima e Baleba poi due chances da posizione favorevole, complice anche uno straordinario salvataggio di Roerslev sul tentativo dell’attaccante inglese.

Punto prezioso per le Bees in chiave salvezza. I Seagulls restano a -1 dal Newcastle e -2 dal West Ham, momentaneamente occupante l’ultimo posto disponibile per andare in Europa.

BURNLEY 1-1 WOLVERHAMPTON (37′ Bruun Larsen, 48’pt Ait-Nouri)

Ennesimo 1-1 di giornata anche a Turf Moor tra Burnley e Wolverhampton che racchiudono la maggior parte delle emozioni nella prima frazione.

I Clarets capitalizzano un buon primo tempo con la splendida rete di Bruun Larsen che batte José con un pregevole destro al volo in corsa sul cross profondo di O’Shea, ma vengono raggiunti allo scadere dal terzo centro in un mese di AitNouri, bravo a prendere il tempo di testa alla difesa avversaria sul piazzato calciato da Pablo Sarabia.

Lo stesso terzino algerino ha sui piedi la più grande chance della ripresa, sprecata calciando addosso a Muric in una situazione di uno contro uno. Il risultato finale allunga a quattro la striscia di risultati utili consecutivi dell’undici di Kompany che scivola comunque a -6 dal Nottingham quartultimo, mentre i Wolves, ancora falcidiati dalle defezioni in attacco, si mantengono a ridosso della zona Conference League.

Pubblicità

BOURNEMOUTH 1-0 CRYSTAL PALACE (79′ Kluivert)

Terzo successo consecutivo, il quarto nelle ultime cinque, per il Bournemouth che supera quota 40 punti in classifica e prosegue la propria corsa da outsider verso l’Europa.

Al Vitality Stadium è un monologo rossonero per buona parte dei 90′ che certifica lo straripante stato di forma dei padroni di casa, vicini al vantaggio in tre diversi frangenti nei primi quarantacinque minuti con Solanke, Kelly e Tavernier, ma anche spaventati dalla rete di Eze al primo ed unico tentativo offensivo del Crystal Palace, cancellata dal millimetrico fuorigioco di Mateta ad inizio azione.

Il gol decisivo che regala i tre punti alla formazione di Iraola porta la firma di Kluivert, quinto centro in campionato, bravo a sfruttare la sfrenata corsa di un imprendibile Semenyo, superando Henderson con il mancino incrociato.

Con questa vittoria il Bournemouth si porta, dunque, a -1 dal Wolverhampton, mentre le Eagles incassano il quattordicesimo ko stagionale, restando a quota 30 punti.

NOTTINGHAM FOREST 3-1 FULHAM (9′ Hudson-Odoi, 19′ Wood, 48’pt Gibbs-White, 49′ Adarabioyo)

Torna a sorridere il Nottingham dopo tre sconfitte nelle ultime cinque, incamerando tre punti di vitale importanza in chiave salvezza contro un Fulham piuttosto scarico.

Pubblicità

Il Forest parte forte piazzando due reti nei primi diciannove minuti: HudsonOdoi sblocca il risultato al 9′ con una pregevole sterzata con annesso destro piazzato, Wood irrobustisce il vantaggio con una conclusione da fuori che sorprende Leno siglando l’undicesimo gol in campionato.

Poco prima del duplice fischio GibbsWhite mette a segno il tris chiudendo l’uno-due con Danilo e battendo nuovamente Leno con l’interno destro. I Cottagers riescono solamente a segnare il gol della bandiera ad inizio ripresa con il colpo di testa Adarabioyo sul corner di Andreas Pereira e nulla più.

La formazione di Espirito Santo ottiene la seconda vittoria nel 2024, mentre l’undici di Marco Silva conferma il suo trend negativo in trasferta: solamente undici punti raccolti in sedici uscite.

Classifica e prossimo turno

1

Liverpool*

70 30 21 7 2 70:28 +42
2

Arsenal*

68 30 21 5 4 72:24 +48
3

Manchester City*

67 30 20 7 3 67:29 +38
4

Aston Villa

Pubblicità
59 31 18 5 8 63:46 +17
5

Tottenham*

57 30 17 6 7 62:44 +18
6

Manchester United *

48 30 15 3 12 43:44 -1
7

West Ham

45 31 12 9 10 50:55 -5
8

Newcastle*

44 30 13 5 12 64:52  +12
9 Brighton* 43 30 11 10 9 51:46 +5
10 Chelsea** 43 29 12 7 10 53:50 +3
11 Wolverhampton* 42 30 12 6 12 43:47 -4
12

Bournemouth*

41 30 11 8 11 44:53 -9
13

Fulham

39 31 11 6 14 47:50 -3
14

Crystal Palace*

Pubblicità
30 30 7 9 14 34:50 -16
15

Brentford

28 31 7 7 17 42:55 -13
16

Everton*

26 30 8 8 14 31:42 -11
17

Nottingham Forest

25 31 7 8 16 39:53 -14
18

Luton Town

22 31 5 7 19 43:64 -21
19

Burnley

19 31 4 7 20 32:66 -34
20

Sheffield United*

15 30 3 6 21 28:80 -52

– Everton 6 punti di penalizzazione

Pubblicità

– Nottingham Forest 4 punti di penalizzazione

* Una partita in meno

** Due partite in meno

Prossimo turno:

Sabato 6 aprile

Crystal Palace 13:30 Manchester City

Wolverhampton 16:00 West Ham

Pubblicità

Everton 16:00 Burnley

Aston Villa 16:00 Brentford

Fulham 16:00 Newcastle

Luton 16:00 Bournemouth

Brighton 18:30 Arsenal

Domenica 7 aprile

Manchester United 16:30 Liverpool

Pubblicità

Sheffield United 18:3o Chelsea

Tottenham 19:00 Nottingham Forest

Pubblicità

Premier League

Liverpool, Chiesa bocciato: fuori dalla lista Champions

Pubblicato

il

Juventus

Chiesa tagliato da Iraola nella lista Champions del Liverpool. Insieme a Endo resta ai margini, riaprendo gli scenari di mercato a gennaio.

Liverpool

Federico Chiesa of Liverpool during the Premier League match Liverpool vs Bournemouth at Anfield, Liverpool, United Kingdom, 21st September 2024
(Photo by Cody Froggatt/News Images)

Liverpool, Iraola lo esclude dalla lista Champions

Non cambia la musica per Federico Chiesa ad Anfield. Nonostante l’avvicendamento in panchina e l’arrivo del nuovo tecnico Andoni Iraola, l’attaccante italiano continua a trovarsi ai margini del progetto tecnico del Liverpool. La conferma ufficiale è arrivata con la consegna della lista per la fase a gironi della UEFA Champions League, nella quale il nome dell’ex Juventus spicca tra gli esclusi illustri insieme a quello del centrocampista Wataru Endo.

Per il reparto avanzato, il manager dei Reds ha preferito puntare su Alexander Isak, Cody Gakpo, Hugo Ekitike e il nuovo innesto estivo Bradley Barcola. Un verdetto pesante che rispecchia una gerarchia rigida e penalizzante per il calciatore azzurro, relegato a semplice alternativa di ripiego per le sole competizioni nazionali.

Il parallelo con la gestione Slot e gli scenari di mercato per gennaio

La decisione di Iraola ricalca fedelmente quanto accaduto un anno fa sotto la gestione di Arne Slot. Nella passata stagione, Chiesa fu inizialmente depennato ed entrò in lista unicamente a causa del grave infortunio subito dal giovane difensore Giovanni Leoni. Il bilancio europeo della scorsa annata si chiuse con appena 5 apparizioni per un totale di 78 minuti giocati e una rete firmata nel netto 6-0 contro il Qarabag. Quest’anno Leoni torna a far parte dell’elenco ufficiale, chiudendo definitivamente ogni porta ad un eventuale ripescaggio per l’attaccante.

L’ennesima bocciatura stride fortemente con le dichiarazioni rilasciate dallo stesso Chiesa a fine luglio, quando si diceva pronto ad affrontare un nuovo capitolo ed a mettersi a disposizione del nuovo allenatore dopo i troppi panchina-show dell’anno prima. Questa nuova esclusione apre di fatto le porte ad un possibile addio durante la finestra invernale di calciomercato a gennaio, con diverse società pronte a riportare il giocatore in Serie A o a offrirgli spazio da titolare altrove.

Continua a leggere

Calciomercato

Liverpool, accordo con Ngumoha: contratto fino al 2031 e ingaggio rivisto

Pubblicato

il

Liverpool, accordo con Ngumoha: contratto fino al 2031 e ingaggio rivisto

Il Liverpool ha trovato l’intesa di principio con Rio Ngumoha: manca soltanto la firma sul nuovo contratto a lungo termine.

L’annuncio è questione di settimane

Secondo quanto riferito da Graeme Bailey per TEAMtalk, l’accordo è stato raggiunto in linea di principio e restano da limare solo i dettagli. Il club spera di annunciare il rinnovo nelle prossime settimane.

Di ufficiale, però, non c’è ancora nulla: il condizionale resta d’obbligo finché non arriverà la nota di Anfield.

Perché il rinnovo arriva soltanto adesso

Ngumoha ha compiuto 18 anni il 29 agosto e solo da quel momento può legarsi a un accordo di lunga durata, perché i minorenni non possono firmare oltre i tre anni. Il primo contratto da professionista, del 25 settembre 2025, scade infatti nel 2028.

Le informazioni di Paul Joyce per il Times indicano un quinquennale fino al 2031 con un forte adeguamento dell’ingaggio. Capology colloca lo stipendio attuale sui 25.000 sterline a settimana, tra i più bassi dell’intera rosa.

Bayern, Real e Barcellona: da qui nasce la fretta

A inizio estate il Bayern Monaco si è mosso concretamente sull’esterno, come riferito da Christian Falk, mentre TEAMtalk indica in Real Madrid e Barcellona due grandi ammiratrici del giocatore. I Reds non hanno mai aperto alla cessione, respingendo le voci su un’intesa già trovata tra i bavaresi e l’entourage.

Il passaggio dal Chelsea nel 2024 aveva incrinato i rapporti tra i due club: il 5 febbraio 2026 un tribunale del PFCC ha stabilito che il Liverpool deve versare ai londinesi almeno 2,8 milioni di sterline per la formazione del ragazzo.

Pubblicità

Barcola e Munoz alzano la concorrenza sulle corsie

L’estate ha portato ad Anfield l’arrivo di Barcola dal Paris Saint-Germain e Victor Munoz dall’Osasuna per 34,5 milioni di sterline, entrambi più a loro agio a sinistra come Ngumoha. A questo si aggiunge la permanenza di Cody Gakpo, con il domino sulle fasce che alla fine non si è sbloccato.

Ad agosto il diretto interessato ha spiegato che l’obiettivo è essere imprevedibile su entrambe le corsie: a sinistra lo conoscono tutti, a destra sente di stare migliorando. Andoni Iraola lo considera un elemento fisso delle proprie rotazioni offensive, utilizzabile su una fascia come sull’altra.

I numeri e i record dietro al nuovo accordo

Nella stagione 2025-26 l’esterno ha messo insieme 29 presenze, nove da titolare, con i gol contro Newcastle e Fulham in Premier League. Il salto di qualità è arrivato tutto in un anno, da osservato speciale tra i giovani del calcio inglese.

L’11 gennaio 2025 era diventato il più giovane calciatore a partire titolare in una gara del Liverpool, a 16 anni e 135 giorni contro l’Accrington Stanley. Il 25 agosto 2025, al debutto in Premier League, ha deciso al 100′ la sfida di Newcastle: più giovane marcatore nella storia del club.

L’11 aprile 2026 è arrivato il primo gol ad Anfield, contro il Fulham, a 17 anni e 225 giorni, battendo il record di Raheem Sterling. Il 6 giugno, a Tampa, è entrato nella ripresa dell’1-0 contro la Nuova Zelanda: quinto debuttante più giovane dei Three Lions e Player of the Match.

Ora resta da capire quando arriverà la comunicazione ufficiale: staremo a vedere.

Pubblicità
Continua a leggere

Calciomercato

Como-Liam Delap, il Chelsea e il dettaglio che cambia la trattativa

Pubblicato

il

Chelsea-AC Milan - Amichevole precampionato

Il Como valuta Liam Delap per rinforzare l’attacco: un dettaglio sulle origini del contatto con il Chelsea può però cambiare la lettura dell’operazione.

Como-Delap, chi ha mosso il primo passo

Secondo Fabrizio Romano, il Como avrebbe già effettuato un primo approccio per Delap. L’attaccante sarebbe in alto nella lista dei profili valutati per rinforzare il reparto offensivo di Cesc Fàbregas.

Inoltre, gli ottimi rapporti con il Chelsea, ulteriormente consolidati dalla recente operazione Trevoh Chalobah, potrebbero agevolare eventuali negoziati tra i due club.

La ricostruzione di Gianluca Di Marzio introduce però un dettaglio importante: Delap sarebbe stato proposto alla dirigenza del Como, che avrebbe poi iniziato a valutare la fattibilità di un trasferimento in prestito.

La differenza può sembrare minima, ma cambia gli equilibri dell’operazione e soprattutto il peso delle parti al tavolo.

Delap come opportunità di mercato per il Como

Se l’iniziativa fosse arrivata dall’esterno, Delap non sarebbe necessariamente un obiettivo da prendere a ogni costo. Il suo profilo potrebbe invece rappresentare un’opportunità di mercato, legata alle condizioni tecniche ed economiche dell’affare.

Anche la formula del prestito si inserirebbe bene in questo scenario. Il 23enne è reduce da una stagione complicata al Chelsea dopo aver impressionato con la maglia dell’Ipswich Town.

Pubblicità

Delap è legato ai Blues da un contratto fino al 2031 ed è stato acquistato soltanto la scorsa estate per circa 35,5 milioni di euro.

Dopo una prima stagione poco brillante a Stamford Bridge, una cessione immediata alle condizioni economiche desiderate potrebbe risultare complicata. Un trasferimento temporaneo, invece, potrebbe garantirgli maggiore continuità e la possibilità di recuperare valore sul mercato.

Il Como tiene aperte più strade per l’attacco

Delap non sembra essere l’unica soluzione valutata dalla dirigenza. Il suo nome continua infatti a essere affiancato a quello di Moise Kean, altro profilo seguito dal club lombardo per completare il reparto offensivo di Fàbregas.

Questo elemento rende ancora più significativo capire da quale parte sia arrivata la spinta iniziale. Se Delap fosse stato realmente proposto al Como, il club potrebbe avere maggiore margine nella discussione sulla formula del prestito e sulle condizioni economiche dell’accordo.

La trattativa resta quindi da seguire: capire chi abbia maggiore interesse a chiudere l’operazione potrebbe incidere direttamente sui prossimi negoziati.

Continua a leggere

Ultime Notizie

Christos Mandas Christos Mandas
Calciomercato49 minuti fa

Lazio, Mandas: 2,5 milioni dal prestito e diritto di riscatto da 18,5

Il bilancio della Lazio fissa le cifre dell’operazione Mandas con il Bournemouth: 2,5 milioni dal prestito, riscatto fissato a 18,5...

Inter-Stankovic, solo 15 minuti: gennaio passa dalle scelte di Chivu Inter-Stankovic, solo 15 minuti: gennaio passa dalle scelte di Chivu
Calciomercato2 ore fa

Inter-Stankovic, solo 15 minuti: gennaio passa dalle scelte di Chivu

Il centrocampista è tornato a Milano per 23 milioni dopo l’ottima stagione al Club Brugge, ma finora ha trovato pochissimo...

Valentín Carboni, l'Inter paga i minuti: la logica dietro il prestito Valentín Carboni, l'Inter paga i minuti: la logica dietro il prestito
Calciomercato19 ore fa

Valentín Carboni, l’Inter paga i minuti: la logica dietro il prestito

Il Racing può incassare 200mila dollari ogni quattro presenze valide dell’argentino. I nerazzurri finanziano la continuità di un giocatore che...

Norberto Murara Neto Norberto Murara Neto
Calciomercato20 ore fa

Juventus, Neto per l’emergenza portieri: Di Gregorio può riaprire il mercato

La Juventus valuta Neto dopo l’infortunio di Grabara: il brasiliano è la pista più concreta tra gli svincolati, mentre Di...

Milan, Athekame cresce a Lione: il prestito può cambiare il suo futuro Milan, Athekame cresce a Lione: il prestito può cambiare il suo futuro
Notizie21 ore fa

Milan, Athekame cresce a Lione: il prestito può cambiare il suo futuro

Il laterale svizzero è diventato titolare fisso con Fonseca e ha già firmato 2 gol e 2 assist. Il prestito...

Inter, Ivan Provedel vede l'esordio: la sosta gli apre spazio Inter, Ivan Provedel vede l'esordio: la sosta gli apre spazio
Notizie22 ore fa

Inter, Ivan Provedel vede l’esordio: la sosta gli apre spazio

Martínez sarà impegnato con la Spagna fino al 6 ottobre, mentre l’ex Lazio resterà ad Appiano: i giorni con Chivu...

Giorgio Furlani Giorgio Furlani
Notizie24 ore fa

Milan, Furlani esce anche dal CdA: l’addio è ora formale

Il Milan aggiorna la composizione del proprio Consiglio di Amministrazione: Giorgio Furlani non ne fa più parte, a quasi quattro...

Raphaël Guerreiro Raphaël Guerreiro
Calciomercato1 giorno fa

Roma, Guerreiro torna nel mirino: occasione a zero, ma senza fretta

Il portoghese è libero da contratto dopo tre anni al Bayern Monaco: piace anche all’Olympiacos, mentre Trigoria continua a monitorare...

Inter, Romero sfumò per i costi: ora emerge il vuoto di Acerbi Inter, Romero sfumò per i costi: ora emerge il vuoto di Acerbi
Calciomercato2 giorni fa

Inter, Romero sfumò per i costi: ora emerge il vuoto di Acerbi

Il Tottenham valutava l’argentino 45-50 milioni. I nerazzurri hanno poi investito su Curtis Jones, mentre l’avvio di stagione ha evidenziato...

Jayden Oosterwolde Jayden Oosterwolde
Calciomercato2 giorni fa

Calciomercato Roma, Oosterwolde ed Endrick: le piste per gennaio

La Roma guarda già al mercato di gennaio: la dirigenza non intende forzare un colpo tra gli svincolati e punta...

Le Squadre

le più cliccate