Esteri
Maresca-Leicester, capolinea vicino. E il Siviglia lo tenta…
Enzo Maresca, attuale tecnico del Leicester, è stato indicato fra i papabili per la panchina del Siviglia dai media spagnoli.
Disastro Maresca, senza Premier sarà addio
La vittoria del Southampton in casa contro il Preston rappresenta l’ennesimo grattacapo per il Leicester ma soprattutto per il suo allenatore: Enzo Maresca. Il famoso “game in the hand” che le foxes devono recuperare (e lo faranno il prossimo 23 Aprile) è proprio contro i Saints. La formazione di Russell Martin è una delle squadre più in forma del Championship (3 vittorie nelle ultime 3) e dista appena 4 punti dalle volpi.
Nonostante la crisi di identità, gioco e risultati che ha portato la Blue Army ad avere una media punti da incubo nel girone di ritorno, il Leicester rimane una delle favorite per vincere la promotion race. Non solo perché ha una partita in meno rispetto a Ipswich e Leeds. Non solo perché, avendo un punto in più del Leeds e gli stessi dell’Ipswich ma con una gara da recuperare, ha il proprio destino in mano, ma anche perché tre delle ultime quattro partite stagionali le giocherà al King Power Stadium.
Se si eccettua il Southampton, infatti, il West Bromwich Albion, il Blackburn (in casa) e il Preston (fuori casa) non rappresentano un ostacolo insormontabile da superare. Tuttavia, il Leicester attuale è talmente poco rassicurante da guardare che anche un obiettivo scontato come l’immediato ritorno in Premier League rappresenta una chimera che non fa dormire la notte i suoi tifosi.
Il richiamo del “vecchio cuore Siviglia“
La promozione rappresenta un obiettivo talmente minimo che neppure il tanto agognato ritorno nella massima serie inglese riuscirebbe a ricucire lo strappo (ormai insanabile) fra Maresca e i tifosi del Leicester. Troppo brutto il gioco espresso dalla squadra e troppo deludenti i risultati per poter pensare di estendere la soglia della sopportano alla stagione che dovrebbe vedere il ritorno in Premier League delle foxes.
In caso di mancata promozione è quasi impossibile che Maresca venga confermato, ma anche in caso di ritorno in Premier League la permanenza dell’italiano è tutt’altro che scontato. Infatti, in più di un’intervista il tecnico ha fatto chiaramente capire che qualora dovesse rendersi conto che la sua filosofia non è più gradita nel Leicestershire allora sarebbe il primo a farsi da parte.
In caso di addio alle foxes, la destinazione più probabile sarebbe il Siviglia. Con ogni probabilità gli andalusi a fine stagione saluteranno Quique Sanchez Flores, traghettatore assunto con l’unico scopo di rimediare alla scellerata scelta di affidare la panchina a Diego Alonso e salvare la squadra, e in estate andranno alla ricerca di un nuovo allenatore.
Maresca da giocatore ha lasciato un ottimo ricordo a Siviglia, è molto legato alla città e sua moglie (Maria Jesus Pariente) è proprio originaria di Siviglia. Per ora la notizia è stata riportata soltanto da alcuni media spagnoli e in Inghilterra non trova conferme, ma la speranza dei tifosi del Leicester è che a Siviglia non abbiano mai vista una loro partita e che basino la propria scelta sul ricordo che hanno del Maresca calciatore.
Liga
Atletico Madrid, Oblak difende Álvarez: “Dà il massimo”
Atletico Madrid, Oblak blinda Álvarez verso il Real Madrid: “Tutta la squadra lo sostiene. L’obiettivo dell’Atlético resta vincere la Liga”.

JAN OBLAK ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Atletico Madrid, Oblak difende Álvarez
In occasione del Media Day organizzato dall’Atlético Madrid alla vigilia dell’attesissima sfida casalinga contro il Real Madrid al Civitas Metropolitano, Jan Oblak è stato il primo tesserato dei colchoneros ad analizzare il momento della squadra. Il portiere e capitano sloveno ha voluto spendere parole di forte vicinanza e protezione verso Julián Álvarez, finito al centro di indiscrezioni e voci di mercato legate al Barcellona.
Oblak ha fugato ogni dubbio sulla compattezza del gruppo nei confronti del centravanti argentino, confermando la totale fiducia di compagni e ambiente: “È con noi, lo stiamo sostenendo e sta dando il massimo”. Spostando l’attenzione sulla stracittadina, l’estremo difensore ha invitato a mantenere equilibrio e lucidità, senza farsi schiacciare dalla pressione mediatica: “È una partita importante, ma non credo che domenica cambierà il percorso della stagione”.
L’elogio a Koke e l’obiettivo dichiarativo sulla Liga
Oltre alla gestione del caso Álvarez, il capitano biancorosso si è soffermato sul ruolo centrale ricoperto da Koke all’interno dell’organico guidato da Diego Simeone. Definendo il centrocampista spagnolo come una vera e propria leggenda di questo club, Oblak ha rimarcato come l’impiego costante del compagno sia il naturale frutto delle eccellenti prestazioni offerte quotidianamente in allenamento, oltre alla leadership morale che garantisce allo spogliatoio.
Infine, il portiere dell’Atlético ha tracciato con decisione la rotta da seguire per il prosieguo della campagna calcistica, fissando un traguardo ambizioso e chiaro a tutta la piazza: “Proveremo a vincere la Liga”. Un cammino lungo e privo di scorciatoie, nel quale i colchoneros dovranno misurarsi con la spietata concorrenza di Real Madrid e Barcellona mantenendo continuità di rendimento sia nei momenti favorevoli sia nelle inevitabili fasi di flessione.
Liga
Mbappé, record ne LaLiga: gol a 23 squadre su 23
Mbappé fa il pieno in Spagna. Segnando all’Elche ha punito tutte le 23 avversarie incrociate. La Sociedad resta la sua vittima preferita.

Depositphotos_747337942_S
Real Madrid, il gol all’Elche di Mbappe e il completamento del record spagnolo
Kylian Mbappé continua a riscrivere la storia del calcio spagnolo a suon di numeri straordinari. Con la rete messa a segno nel successo per 3-2 contro l’Elche, l’attaccante del Real Madrid ha completato un record di efficienza realizzativa unico, riuscendo a punire tutte e 23 le formazioni affrontate dal suo arrivo nel campionato di Primera División.
Non si tratta del computo totale delle reti realizzate in maglia blanca, cifra che ha già toccato quota 94 centri complessivi tra tutte le competizioni, ma di un traguardo statistico che testimonia l’impatto devastante della stella francese in Spagna, capace di andare a segno contro ogni singola difesa incontrata nel torneo.
La classifica delle sue vittime preferite ne LaLiga
L’Elche rappresenta soltanto l’ultimo tassello di una collezione di vittime distribuita in maniera costante contro l’intero tabellone della massima serie. Analizzando la classifica delle squadre più colpite dal numero 9 del Real Madrid, la Real Sociedad figura in vetta come bersaglio preferito: la compagine basca è stata punita per ben sette volte nel giro di appena quattro sfide dirette.
Subito dietro si posiziona il Villarreal, battuto in cinque occasioni dalle marcature del francese, seguito a ruota dal tandem composto da Rayo Vallecano e Barcellona. Sia i madrileños sia i rivali blaugrana hanno infatti incassato quattro reti a testa da Mbappé, confermando la sua regolarità nei momenti chiave del campionato.
Saudi Pro League
Cori su Diogo Jota, bufera in Arabia: “Inaccettabile”
Federcalcio saudita e Saudi Pro League condannano i cori contro Neves dedicati a Jota. L’Al Hilal presenta un esposto, interviene Ronaldo.
Diogo Jota, condanna delle istituzioni e la reazione di Ruben Neves
Una dura presa di posizione congiunta da parte della Federcalcio saudita e dei vertici della Saudi Pro League ha stigmatizzato in maniera perentoria gli spiacevoli episodi verificatisi sulle tribune in occasione del recente match di campionato tra Al Taawoun e Al Hilal. Attraverso una nota ufficiale diramata agli organi di stampa, le massime istituzioni del calcio locale hanno definito del tutto inaccettabili e contrari ai valori dello sport i cori ingiuriosi indirizzati a Ruben Neves.
Le provocazioni giunte da una frangia del pubblico erano mirate a colpire la sfera personale e intima del centrocampista portoghese, facendo esplicito e speculativo riferimento alla dolorosa scomparsa dell’ex compagno di squadra e grande amico Diogo Jota, tragicamente venuto a mancare nel luglio 2025 all’età di 28 anni.
Al termine del confronto sul terreno di gioco, lo stesso Neves non ha nascosto la profonda amarezza per l’accaduto, affidando ai microfoni delle emittenti ufficiali uno sdegno lucido ma severo nei confronti di chi ha travalicato il confine del rispetto umano per cercare di condizionare una prestazione sportiva.
La vicenda ha superato in breve tempo i confini del campo da gioco, suscitando un’ondata di indignazione globale e raccogliendo l’immediata solidarietà di vari esponenti del calcio internazionale. Tra questi spicca l’intervento di Cristiano Ronaldo, che ha preso posizione pubblica per difendere il compagno di nazionale e condannare senza appello l’utilizzo di drammi personali a scopo di scherno.
Le iniziative legali dell’Al Hilal e la tutela dei tesserati
A sostegno del proprio calciatore si è mossa con immediatezza anche la dirigenza dell’Al Hilal, diramando un comunicato formale volto a ribadire il totale rifiuto di qualsiasi condotta incivile o lesiva della dignità umana all’interno degli impianti sportivi. Il club di Riad ha espresso una ferma intolleranza verso quegli atteggiamenti intesi a bersagliare gli atleti o i loro affetti personali, evidenziando come simili episodi rischino di minare l’immagine dell’intero movimento calcistico saudita in una fase di forte espansione e visibilità internazionale.
Per dare seguito concreto alle proprie dichiarazioni, la società ha annunciato di aver già inoltrato un formale esposto agli organi disciplinari della Federcalcio saudita. L’obiettivo primario dell’azione legale risiede nella richiesta di sanzioni rigorose ed esemplari verso i responsabili e le tifoserie coinvolte, sollecitando l’adozione di tutele vincolanti ed efficaci per garantire la massima protezione dei propri tesserati e preservare l’integrità morale della competizione all’interno di ogni stadio del Paese.
-
Calciomercato39 minuti faCalciomercato Roma, Oosterwolde ed Endrick: le piste per gennaio
-
Calciomercato5 ore faJuventus, Adžić resta al Sassuolo: la contro-opzione che blinda il futuro
-
Calciomercato6 ore faMilan-Lecce, sei di fila: non era mai successo in Serie A
-
Calciomercato7 ore faBologna, Sartori si muove in prima persona: tre talenti osservati a Monza
-
Notizie7 ore faNuovo San Siro, piano da 2,3 miliardi per Inter e Milan
-
Serie A23 ore faPer Dybala un inizio al top: mai così tanti minuti in campo con la Roma
-
Liga1 giorno faAtletico Madrid, Oblak difende Álvarez: “Dà il massimo”
-
Notizie2 giorni faMilan, Cardinale-Amorim: tensione ma niente ultimatum