La Juventus è tornata a parlare con l'Atletico Madrid di Alexander Sorloth: nell'operazione può entrare Nico Gonzalez, che i colchoneros rivorrebbero in prestito.
ALEXANDER SORLOTH DELL'ATLETICO MADRID (FOTO DI GSI/ICON SPORT VIA GETTY IMAGES)
Sky Sport: contatti vivi, ma la formula resta il nodo
Secondo Sky Sport Italia i bianconeri hanno riaperto il dialogo con Madrid per il centravanti norvegese, profilo già bloccato a inizio sessione. Le due società stanno ragionando su uno scambio che coinvolgerebbe anche l'esterno argentino.
Il punto di frizione è la formula. L'Atletico aprirebbe al ritorno di Gonzalez soltanto con un prestito con diritto di riscatto, mentre per Sorloth chiede una cessione a titolo definitivo: secondo quanto riferito da Gianluca Di Marzio, una base d'intesa ancora non c'è.
Perché Gonzalez spinge per tornare a Madrid
L'argentino la maglia colchonera l'ha già indossata. Nell'estate 2025 la Juventus lo ha girato in prestito all'Atletico fino al 30 giugno 2026, a fronte di un corrispettivo di 1 milione di euro.
Al termine della stagione il riscatto, fissato secondo le diverse ricostruzioni tra i 32 e i 35 milioni di euro, non è scattato e il giocatore è rientrato a Torino. Il rendimento in Liga, tuttavia, è stato buono e gli è valso anche un minutaggio discreto ai Mondiali con l'Argentina.
Il ritorno alla Continassa non ha cambiato le sue intenzioni. Secondo La Gazzetta dello Sport, Gonzalez ha chiarito a Luciano Spalletti di non volere ripartire in bianconero dopo un rapporto mai sbocciato a Torino: l'unica soluzione che considera è il ritorno alla corte di Diego Simeone.
Le cifre: quanto chiede la Juventus, quanto vale il norvegese
La dirigenza guidata dall'amministratore delegato Giovanni Carnevali punta a incassare circa 30 milioni di euro, con una soglia minima di 25 milioni di parte fissa più bonus. L'Atletico spinge al ribasso e non avrebbe la disponibilità economica per arrivare a quelle condizioni: da qui l'idea di inserire una contropartita tecnica.
Sul fronte opposto la valutazione è cambiata nel tempo. A luglio i colchoneros non scendevano dai 40 milioni per Sorloth, mentre ora filtra un'apertura a trattare tra i 25 e i 30 milioni; l'ingaggio, da 3 milioni netti a stagione, resta alla portata delle casse bianconere.
Spalletti vuole un altro numero 9
La caccia al centravanti non si è chiusa con l'arrivo di Randal Kolo Muani. Il tecnico ha chiesto un attaccante d'area, fisico, capace di giocare spalle alla porta: caratteristiche diverse da quelle del francese, che tende ad allargarsi sul fronte offensivo.
Sorloth risponde a quell'identikit e a inizio mercato aveva già dato il proprio gradimento dopo un colloquio con l'allenatore. L'alternativa lavorata a lungo dal direttore sportivo Frederic Massara è invece Joshua Zirkzee, reduce da una stagione opaca al Manchester United.
La posizione dell'Atletico e il peso di Simeone
A Madrid il norvegese non è un separato in casa. Nell'ultima annata ha chiuso a 20 reti complessive, al pari di Julian Alvarez, dopo le 24 della stagione precedente, e a luglio Simeone ne aveva già frenato la partenza.
L'addio di Antoine Griezmann, passato all'Orlando City il 1° luglio, ha però ridisegnato il reparto offensivo. Rinunciare anche a Sorloth costringerebbe la dirigenza a cercare un altro profilo da doppia cifra, e questo pesa sulla richiesta di una cessione a titolo definitivo.
Cosa succede adesso
Il fattore decisivo è il tempo. Il mercato italiano chiude martedì 1° settembre alle ore 20, mentre in Spagna la finestra resterà aperta qualche ora in più.
Restano dunque pochi giorni per far convergere due esigenze opposte: prestito da una parte, cessione definitiva dall'altra. Il condizionale è d'obbligo, perché di intesa non c'è ancora traccia: la situazione resta da monitorare.
Redazione sportiva dedicata all’informazione calcistica. Si occupa del calcio italiano a tutti i livelli, dei principali campionati europei, di calciomercato, competizioni internazionali e approfondimenti sul mondo del calcio.
Le possibili sanzioni contro il club inglese possono cambiare gli equilibri della rosa e creare una nuova occasione per i bianconeri. Donnarumma, legato al City fino al 2030, è un nome seguito da tempo a Torino.