I nostri Social

MLS

Born in the MLS – Viaggio nel campionato d’oltreoceano #13

Pubblicato

il

MLS

13° appuntamento con Born in the MLS – viaggio nel campionato d’oltreoceano, la rubrica settimanale di Calciostyle sulla MLS. Ecco il punto sul 13° turno. 

In un paese dove il calcio non la fa da padrone, c’è una competizione che unisce tutti gli stati da Est a Ovest. La Major League Soccer non è, come molti credono, la pensione del calcio europeo; bensì è una festa, un momento di aggregazione, il modo di vivere lo sport in maniera genuina gustandosi allo stesso tempo un grande spettacolo.

Il gioco importato dall’Europa sta spopolando e oggi più che mai sta toccando il suo picco di popolarità. Tante star e talenti emergenti sono pronti a scendere in campo. This is MLS.

ORLANDO FERMA L’INTER MIAMI E CINCINNATI NE APPROFITTA. BATTAGLIA SERRATA ALLE SPALLE DEL REAL SALT LAKE CHE COMPIE LA PRIMA MINI FUGA, BOUANGA CONTINUA A TRASCINARE LAFC. CADONO TORONTO E VANCOUVER.

CF Montreal – Columbus Crew 1-3 (19′ Arfsten, 45’+2 Choinière, 59′ Rossi, 89′ Hinestroza)

Columbus Crew mls

I campioni in carica fanno visita ai canadesi di Montreal per tornare alla vittoria dopo una lunga astinenza. I padroni di casa hanno messo nel mirino i playoff ma non vincono da 4 partite.

La sbloccano subito gli ospiti con Arfsten che ribatte in rete la respinta di Sirois sulla conclusione di esterno da centro area di MatanMontreal trova la forza di reagire e crea diversi pericoli per la porta di Schulte arrivando a conquistare un calcio di rigore nel recupero del primo tempo.

Dal dischetto va Choinière che spiazza il portiere di Columbus e fa 1-1. Nella ripresa tornano in cattedra gli ospiti che al quarto d’ora colpiscono in contropiede con la progressione di Moreira che arriva al limite e premia la sovrapposizione di Ramìrez, il 17 mette al centro per Rossi che a porta vuota appoggia l’1-2.

Pubblicità

1′ dalla fine la chiude Hinestroza che un piattone all’angolino al termine di un’azione tutta di prima sulla fascia destra, orchestrata da Moreira.

Tornano alla vittoria i campioni della scorsa MLS che si portano a quota 18 puntiTerza sconfitta di fila per i canadesi.

Cincinnati – Atlanta United 1-0 (7′ Kelsy)

Cincinnati

Il sogno in Ohio continua e tocca ad Atlanta mettere il bastone tra le ruote di CincinnatiAcosta e compagni vogliono continuare la striscia positiva aspettando il passo falso dell’Inter Miami.

Il gol che decide i match arriva in apertura di primo tempo. Percussione centrale di Robinson con la sua conclusione che finisce rimpallata, Acosta si avventa sul pallone e dalla fascia destra crossa in area per Kelsy che di testa da due passi fa 1-0.

La reazione di Atlanta c’è ma si rivela troppo sterile per impensierire la difesa di Cincinnati. Dal canto loro anche i padroni di casa faticano a trovare altri spazi per raddoppiare.

Nella ripresa il copione rimane pressoché lo stesso con nessuna delle due squadre che prevale sull’altra. I 3 punti vanno ai padroni di casa che si portano -1 dall’Inter Miami. Con la sconfitta di oggi Atlanta viene sbattuta fuori dai playoff rimanendo a quota 12 punti.

Pubblicità

DC United – New York Red Bulls 1-4 (45’+2 Elias Manoel, 52′ Harper, 57′ Morgan, 65′ Bartlett, 90’+3 Burke)

New York Red Bulls

Washington arrivano i Red Bulls, reduci dalla vittoria su New England, che puntano a rimanere in scia al secondo posto. Lo United vuole agganciare il quarto posto della Eastern MLS.

Primo tempo equilibrato con gli ospiti che registrano più possesso palla e dominio nella metà campo avversaria ma non trovano il gol fino al recupero. Rilancio di Amaya che cade nella zona di Manoel, l’attaccante lascia rimbalzare, vede il portiere fuori dai pali e dai 30 metri cerca il pallonetto trovando un gol fuori dal comune.

In apertura ripresa gli New York trova il raddoppio grazie a un contropiede di Forsberg che si porta sulla sinistra e premia l’inserimento dalla parte opposta di Harper, il 17 torna sul sinistro per evitare una scivolata e fredda ancora Bono.

Passano pochi minuti e Morgan cala il tris appoggiando a porta vuota il tentativo fallito di aggirare il portiere da parte di Harper lanciato nell’1 vs 1. Al 65′ arriva il gol della bandiera del D.C. United col colpo di testa di Bartlett da corner.

Nel finale ci pensa Burke a chiudere la partita siglando il poker con un inserimento perfetto tra difensore e terzino, freddano nuovamente Bono.

Vittoria importantissima per i Red Bulls che sfruttano il passo falso di Toronto e resistono alle spalle di Cincinnati.

Pubblicità

Orlando City – Inter Miami 0-0

Inter Miami

La squadra più in forma del momento vola a Orlando per giocare il derby della Florida. L’Inter Miami deve confermare lo stato di schiacciasassi e affronta una squadra in piena rinascita.

Orlando appare più in forma e infatti le occasioni del primo tempo sono tutte per i padroni di casa che sbattono contro Callender, autore di una straordinaria prestazione.

Gli ospiti, orfani di Messi, cercano di sbloccare il risultato sfruttando le capacità realizzative e di inserimento di Luis Sùarez ma la strategia non va a buon fine.

Il gol non arriva col passare dei minuti nemmeno per i padroni di casa che con Muriel creano le occasioni più pericolose. Il match non offre particolari emozioni e si conclude sullo 0-0.

Si interrompe così la striscia di 5 vittorie consecutive dell’Inter Miami che a causa di questo pareggio si fanno avvicinare di una sola lunghezza da CincinnatiOrlando conquista un punto importante vista la sconfitte di alcune concorrenti.

Philadelphia Union – New York City 1-2 (2′ Martínez, 45’+2 Wolf, 47′ Carranza)

Pubblicità

New York City

Gli Union di Philadelphia ospitano al Subaru Park il City di New York. Partita interessante fra due squadre che distano 3 lunghezze. Gli ospiti vengono da una striscia più positiva.

Il match si stappa immediatamente dopo 2 minuti grazie al filtrante di Perea che lancia sulla fascia Santiago Rodriguez, in area accompagna Martìnez che viene servito alla perfezione con un altro filtrante e di prima non sbaglia da pochi passi. Ospiti in vantaggio e doccia fredda per gli Union.

La prima parte di partita è tutta per New York City che continua a creare pericoli per la porta di Semmle, tuttavia ogni tanto c’è anche la timida reazione di Philadelphia ma le parate di Freese mantengono inchiodato il risultato.

In chiusura di primo tempo inoltre, un calcio di punizione all’altezza della bandierina battuto da Wolf si trasforma in un tiro che colpisce il palo e si insacca in rete per lo 0-2 in favore degli ospiti.

La ripresa si apre con lo splendido calcio di punizione di Carranza che fa girare il destro e inganna Freese riaccendendo così la partita. Gli Union si gettano alla disperata ricerca del pareggio. Imprecisione e scarsa lucidità però spengono tutti i tentativi. Negli ultimi secondi arriverebbe anche il gol del pari ma l’assistente annulla tutto per offside.

New York City sembra tutta un’altra squadra rispetto alle prime giornate e vincendo conquista il quarto posto della Eastern MLSPhiladelphia invece finisce ai margini della zona playoff a quota 14 punti.

Austin FC – Houston Dynamo 1-0 (87′ Driussi)

Pubblicità

Austin Fc

In Texas si gioca un altro derby. Questa volta andrà in scena ad Austin con padroni di casa e Houston appaiate in classifica. In palio tre punti che valgono la top 5.

La partita si rivela subito molto divertente con Austin che colpisce anche un palo nei primi minuti e continua a creare occasioni. Houston risponde sbattendo addosso a uno Stuver in stato di grazia.

Nella ripresa sono gli ospiti a salire in cattedra con Carrasquilla e Aryu tra i più attivi ancora una volta il gol non arriva. Austin torna a spingere grazie anche al sold out registrato per questo match.

Gli ultimi minuti si rivelano nuovamente decisivi per i padroni di casa. Infatti, all’87′ un corner di Rigoni non viene allontanato efficacemente col pallone che resta vagante in area piccola e su cui Driussi si avventa, segnando un gol pesantissimo.

3 punti fondamentali per i padroni di casa che vengono proiettati così a 19 punti con due sole lunghezze di distanza rispetto al secondo posto della Western MLS, condiviso da ben 4 squadreHouston subisce il sorpasso proprio da Austin e scivola all’ottavo posto.

Chicago Fire – Charlotte 0-1 (60′ Westwood)

Charlotte

Chicago si gioca un match importante soprattutto per Charlotte che vuole centrare la terza vittoria consecutiva per consolidare i playoff. I Fire devono necessariamente cambiare rotta.

Pubblicità

Il primo tempo è tutto di marca Charlotte, a eccezione di un’occasione di Cuypers, che domina il campo e crea occasioni continue. La poca precisione però fissano il risultato sullo 0-0 nella prima frazione.

La ripresa riprende lo stesso copione dei primi 45′ con la differenza che allo scoccare del quarto d’ora gli ospiti passano in vantaggio. Westwood si incarica di battere un calcio di punizione dalla lunetta dell’area di rigore. Il n°8 colpisce alla perfezione col destro e porta in vantaggio Charlotte.

Fire cercano una reazione e riescono a costruire diverse occasioni nel corso del secondo tempo, senza però trovare il punto del pari. Lma squadra ospite si chiude a riccio e respinge tutti gli assalti di Chicago.

I padroni di casa vanno così in contro alla terza sconfitta consecutiva, la quarta nelle ultime 5, e restano al penultimo posto in classifica. Per Charlotte invece si tratta della terza vittoria di fila che vale il quarto posto a pari merito con New York City.

Minnesota – Los Angeles Galaxy 2-2 (30′ Hlongwane, 61′ Joveljic, 68′ Fagúndez, 80′ Arriaga)

Minnesota

Scontro diretto in Minnesota per tentare l’assalto al primo posto. Entrambe sperano nel passo falso del Real di Salt Lake. I Galaxy sono ambiziosi e puntano ai 3 punti ma non sarà affatto facile.

Dopo una mezzora di dominio da parte di Minnesota arriva anche il tanto meritato gol del vantaggio. Da un corner il pallone viene messo fuori area a campanile, Hlongwane lo aggancia e dopo un rimbalzo calcia di collo pieno dando vita a una traiettoria che si schianta sulla traversa e tocca dietro la linea di porta. Dopo un check del VAR il gol viene assegnato.

Pubblicità

Per vedere la reazione dei Galaxy bisogna attendere la ripresa, quando una grande azione di Pec sulla destra permette al n°11 di presentarsi in area e appoggiare al centro per Joveljic, l’attaccante da due passi pareggia i conti.

La rimonta si concretizza qualche minuto più tardi grazie a Puig che parte in progressione dalla sua metà campo, arriva fino al limite dell’area a con l’esterno tocca per Fagúndez che incrociando batte ancora St. Claire.

Minnesota reagisce e si affida alle qualità balistiche di Lod per trovare il pari ma il 17 spreca due occasioni nitide. A 10′ dalla fine ci pensa Arriaga a rimettere tutto in equilibrio battendo McCarthy con un colpo di testa su corner di Rosales.

Il pareggio è un risultato negativo per entrambe che subiscono l’aggancio di LA Colorado Rapids a quota 21 punti.

Nashville SC – Toronto FC 2-0 (81′ Moore, 90’+1 Bunbury)

Nashville

Il Toronto cerca riscatto dopo la sconfitta interna contro il New York City per ritornare a inseguire il primo posto nella Eastern MLS. Deve però vincere a Nashville dove troverà una squadra in grande difficoltà.

Primo tempo nervoso senza particolari emozioni si chiude a reti bianche. Nessuna delle due prevale sull’altra e il match risulta abbastanza noioso.

Pubblicità

La ripresa comincia a prendere le sembianze di una partita di calcio con Nashville che crea pericoli soprattutto con Mukhtar SurridgeToronto risponde con Kerr Spicer ma i due non riescono comunque a centrare la porta.

Il match si decide negli ultimi 10 minuti. All’80′ Godoy sventaglia da metà campo in area per Zimmermann che fa da torre indirizzando sul secondo palo dove arriva Moore per l’1-0 Nashville.

Nel primo minuti di recupero Bovd entrato da poco si invola sulla fascia destra e una volta in area serve Bunbury sul secondo palo che spacca la porta da pochi passi.

Vittoria che dà molto morale ai padroni di casa che tornano alla vittoria dopo lo stop contro Charlotte e agganciano Philadelphia ai margini della zona playoff. Brutta sconfitta per Toronto che va in contro alla seconda di fila e perde posizioni.

St. Louis City – Los Angeles FC 0-2 (59′, 90’+5 Bouanga)

Los Angeles FC

Il nuovo club di Olivier Giroud fa visita al St. Louis City per continuare la rimonta verso le prime posizioni della Western MLS. Il City in caso di vittoria scavalcherebbe proprio i californiani.

La partita subisce subito una svolta. All’11 l’arbitro assegna un calcio di rigore ai padroni di casa e dal dischetto va Klauss che però si fa ipnotizzare da Lloris.

Pubblicità

Da quel momento LA domina il gioco creando occasioni su occasioni ma senza trovare il gol del vantaggio. Nel recupero del primo tempo St, Louis trova passa in vantaggio ma il VAR annulla per un tocco col braccio del marcatore.

Nella ripresa arriva la svolta per gli ospiti. Allo scoccare del quarto d’ora Bogusz lancia Bouanga in solitaria dalla propria metà campo, il 99 non si fa pregare e davanti a Burki non sbaglia.

La reazione di St. Louis non arriva e allora nell’ultima azione disponibile, durante il disperato assalto dei padroni di casa, Bouanga ruba palla all’ultimo uomo e si invola da solo verso la porta avversaria siglando con lo scavetto il gol che chiude i conti.

Grande vittoria di LA nel segno di Bouanga nuovamente decisivo. I californiani agganciano i cugini dei Galaxy ma anche il secondo posto nelle Western MLS.

Colorado Rapids – Vancouver Whitecaps 1-0 (45’+5 Rafael Navarro)

Colorado Rapids

Big match in Colorado fra due squadre appaiate in classifica e in un buon momento di forma. Entrambe però, vengono da una sconfitta e sono in cerca di riscatto. I Rapids vogliono la vittoria davanti al proprio pubblico.

Ottimo l’atteggiamento degli Whitecaps in apertura di partita. Tante occasioni per i canadesi ma grande prestazione di Steffen che abbassa la saracinesca e blocca le offensive avversarie.

Pubblicità

La svolta del match arriva nel recupero del primo tempo quando un fallo di mano nell’area degli ospiti concede un calcio di rigore ai padroni di casa. Rafael Navarro si presenta dal dischetto e spiazza Takaoka per l’1-0 Colorado Rapids. Il VAR decide anche per l’espulsione di Utvik che complica ulteriormente le cose.

Nella ripresa continua dunque il dominio dei Rapids alla ricerca del gol per chiudere definitivamente la partita. Fernandez Bassett sono tra i più pericolosi e sfiorano in un paio di occasioni il raddoppio. I padroni di casa attaccano fino all’ultimo secondo ma devono accontentarsi dell’1-0.

Vittoria che permette a Colorado di agganciare il secondo posto della Western MLS assieme ad altre 3 squadre. Per Vancouver invece si tratta della seconda sconfitta consecutiva. I playoff ora sono a rischio.

Real Salt Lake – Seattle Sounders 2-0 (27′ Gómez, 58′ Luna)

Real Salt Lake

La capolista della Western MLS ospita Seattle e punta alla vittoria per continuare la volata verso la vittoria finale. Gli ospiti dal canto loro cercheranno di mettergli i bastoni tra le ruote anche per alimentare il sogno playoff.

La partita volge subito in favore dei padroni di casa con Luna tra i più attivi. Seattle non pervenuto in campo fatica a creare occasioni. Il Real la sblocca poco prima della mezz’ora grazie al contropiede guidato da Luna che spacca in due il centrocampo dei Sounders, appoggia per Crooks che tocca in profondità per Gòmez; l’11 arriva in area, rientra sul sinistro e piazza sul secondo palo trovando il gol del vantaggio.

Salt Lake continua a spingere per trovare subito il raddoppio ma Seattle alza il muro difensivo e non lascia altri spazi agli attaccanti avversari. Nella ripresa si ripete il copione della prima frazione.

Pubblicità

Poco prima del quarto d’ora di gioco Vera parte in progressione e spezza nuovamente il centrocampo avversario, tocca in profondità per Luna che rientra sul destro e infila ancora Frei.

Il match si trasforma in un vero e proprio bombardamento verso la porta dei Sounders che però non porta ad ulteriori marcature. Il Real Salt Lake approfitta del passo falso delle inseguitrici e compie la prima mini fuga della stagione.

Portland Timbers – San Jose Earthquakes 4-2 (31′ Pellegrino, 34′ López, 74′ Evander, 80′, 90’+10 Rodríguez, 90′ Mora)

Portland Timbers

Chiude il tredicesimo turno di MLS la sfida di bassa classifica tra i Timbers e gli Earthquakes. Ospiti che sembrano rinati dopo i 7 punti nelle ultime 3 partite, al contrario per Portland si tratta del peggior momento della stagione.

Il primo tempo si accende solo nel finale quando da corner di EspinozaPellegrino ribatte in rete la risposta di Crèpeau in seguito al colpo di testa di Ebobisse e porta in vantaggio San Jose.

Qualche minuto più tardi Lòpez ruba palla a un difensore in fase di impostazione, vede Crèpeau fuori dai pali e lo supera con un pallonetto da fuori area. 0-2 per gli Earthquakes.

Dopo un primo tempo scioccante i Timbers reagiscono negli ultimi 20 minuti di partita. Il gol che riapre le danze arriva su calcio di rigore concesso per fallo di mano di Wilson che ha praticamente salvato un gol a porta vuota. Evander dal dischetto non sbaglia.

Pubblicità

All’80′ Miller verticalizza per Evander che riceve palla tra le linee, il 10 si gira e serve la corrente Rodríguez che chiude sul primo palo trovando il 2-2. Negli ultimi minuti Portland conquista un calcio di rigore grazie a Rodríguez che sbatte addosso a Yarbrough. Dal dischetto va Mora che completa la rimonta.

Nel finale Rodríguez chiude i conti in contropiede. Portland torna così a vincere dopo un lungo digiuno e recupera un po’ di terrerno sulle altre.

Classifica e prossimo turno MLS

EASTERN MLS

Squadra P V P P G+ G- Punti
1 Inter Miami 14 8 4 2 35 20 28
2 Cincinnati 13 8 3 2 16 10 27
3 New York RB 13 6 5 2 24 19 23
4 New York City 13 6 2 5 16 15 20
5 Charlotte FC 13 6 2 5 14 13 20
6 Toronto 13 6 1 6 16 19 19
7 Columbus Crew 12 4 6 2 16 12 18
8 DC United 13 4 5 4 20 23 17
9 Philadelphia Union 12 3 5 4 22 21 14
10 Nashville 12 3 5 4 16 19 14
11 Orlando City 12 3 4 5 14 20 13
12 Atlanta United 12 3 3 6 16 15 12
13 Montreal Impact 12 3 3 6 16 26 12
14 Chicago Fire 13 2 4 7 12 23 10
15 New England Revolution 11 2 1 8 9 22 7

WESTERN MLS

Squadra P V P P G+ G- Punti
1 Real Salt Lake 13 7 4 2 22 11 25
2 Minnesota United 11 6 3 2 19 13 21
3 Los Angeles FC 13 6 3 4 24 19 21
4 Colorado Rapids 13 6 3 4 21 18 21
5 Los Angeles Galaxy 13 5 6 2 25 21 21
6 Austin FC 13 5 4 4 16 15 19
7 Vancouver Whitecaps 12 5 3 4 18 14 18
8 Houston Dynamo 12 5 2 5 11 12 17
9 St. Louis City 12 3 7 2 18 17 16
10 Seattle Sounders 13 3 4 6 15 16 13
11 Portland Timbers 13 3 4 6 25 27 13
12 Dallas 11 3 2 6 12 16 11
13 Sporting Kansas City 12 2 5 5 19 21 11
14 San Jose Earthquakes 13 3 1 9 22 32 10

PROSSIMO TURNO

Sabato, 18 Maggio 2024
Nashville 19:45 Atlanta United
Domenica, 19 Maggio 2024
Charlotte FC 01:30 Los Angeles Galaxy
Cincinnati 01:30 St. Louis City
Inter Miami 01:30 DC United
New England Revolution 01:30 Philadelphia Union
New York City 01:30 New York RB
Toronto 01:30 Montreal Impact
Austin FC 02:30 Sporting Kansas City
Chicago Fire 02:30 Columbus Crew
Houston Dynamo 02:30 Dallas
Minnesota United 02:30 Portland Timbers
Real Salt Lake 03:30 Colorado Rapids
San Jose Earthquakes 04:30 Orlando City
Seattle Sounders 04:30 Vancouver Whitecaps
Pubblicità

MLS

Lutto per Messi: addio al padre e agente Jorge

Pubblicato

il

Lionel Messi

Lutto nel mondo del calcio. È morto all’età di 68 anni Jorge Messi, padre e storico agente di Lionel. Decisivo nella carriera del fuoriclasse.

Barcellona, Messi

Lionel Messi, Barcellona

Addio a Jorge Messi, si è spento a 68 anni il padre di Lionel

Il mondo del calcio si stringe attorno a Lionel Messi per la scomparsa del padre e storico procuratore Jorge Messi, spentosi all’età di 68 anni in una clinica di Rosario dopo aver lottato a lungo contro una grave malattia. Marito di Celia Cuccittini e padre di Lionel, Rodrigo, Matías e María Sol, Jorge ha rappresentato una figura fondamentale e insostituibile nel percorso umano e professionale dell’otto volte Pallone d’Oro, accompagnandolo con dedizione fin dai suoi primi passi nel rettangolo di gioco.

Oltre a gestire gli aspetti contrattuali e commerciali dell’intera carriera del figlio, Jorge è stato la guida silenziosa che ha protetto e sostenuto il fuoriclasse argentino di fronte a ogni scelta o momento di difficoltà.

Il pilastro di Leo, dalle cure a Rosario alla storia con il Barcellona

Il ruolo di Jorge Messi si è rivelato determinante fin dagli albori della carriera di Lionel. Durante gli anni trascorsi nelle giovanili del Newell’s Old Boys, fu proprio il padre a battersi in prima persona per garantire al figlio le necessarie cure per il trattamento ormonale della crescita. Di fronte alle perplessità e alle barriere economiche incontrate in patria, Jorge prese la decisione di trasferirsi in Spagna e trattare direttamente con il Barcellona, ponendo le basi per lo storico accordo che avrebbe cambiato per sempre la storia del calcio.

Il legame speciale tra padre e figlio è stato richiamato più volte dallo stesso Leo nel corso degli anni, fino alle emozionanti dediche durante la rassegna iridata. Con la scomparsa di Jorge, il capitano della Selección perde il suo punto di riferimento più grande, l’uomo che lo ha preso per mano partendo dai campi di Rosario fino a condurlo sul tetto del mondo.

Continua a leggere

MLS

L’eterna magia di Messi: l’Inter Miami nella storia

Pubblicato

il

Inter Miami

Lionel Messi guida l’Inter Miami alla prima MLS Cup e diventa il calciatore più titolato della storia, confermando il suo status di leggenda vivente.

A volte il calcio riesce ancora a sorprendere, anche quando crediamo di aver visto tutto. Sabato sera, a Fort Lauderdale, Lionel Messi ha regalato un’altra di quelle serate che riscrivono la storia del calcio: ha guidato l’Inter Miami alla prima MLS Cup della sua storia, un traguardo di elevato spessore, considerando che il club statunitense di David Beckham sia stato fondato solo nel 2018.

Il 3-1 contro i Vancouver Whitecaps di Thomas Muller ha visto l’otto volte Pallone d’Oro protagonista in modo decisivo: due assist per De Paul e Allende, la giocata che ha provocato l’autogol iniziale di Ocampo e la solita capacità di illuminare la partita senza segnare. Capocannoniere del campionato con 35 reti e miglior assist-man con 24 passaggi decisivi, la Pulce continua a trascinare una squadra che ormai vive e respira attraverso il suo genio.

Il trofeo numero 48: un monumento alla carriera

Con questa vittoria, Messi raggiunge 48 trofei, diventando ufficialmente il calciatore più titolato della storia. Dai trionfi con l’Argentina al Mondiale 2022, passando per le imprese con il Barcellona e i successi recenti negli Stati Uniti, ogni trofeo è una pietra miliare di una carriera che sembra scolpita nella leggenda. Messi non è solo un vincente: è un monumento vivente del calcio, un riferimento per chiunque ami questo sport.

Lionel Messi

Depositphotos_418622190_S

Dall’Europa a Miami: una rivoluzione in rosa

Quando nel 2023 Messi ha scelto l’Inter Miami, molti pensavano che volesse solo godersi gli ultimi anni di carriera. Invece ha rivoluzionato il club. Ha portato con sé veterani come Jordi Alba, Busquets e Luis Suarez, ha attirato l’attenzione del mondo intero e ha trasformato una squadra giovane e ambiziosa in una potenza del calcio americano.

Da allora, la crescita è stata travolgente: Leagues Cup, Supporters’ Shield, Conference Cup e ora la MLS. Non solo trofei, ma numeri impressionanti: 77 gol e 44 assist in 88 partite, una media straordinaria che gli ha permesso di essere decisivo anche senza segnare in finale.

Il successo arriva dopo la delusione dell’anno scorso, quando l’Inter Miami era stata eliminata al primo turno dei Playoff nonostante una regular season da prima della classe. Una sconfitta che avrebbe potuto spegnere l’entusiasmo, ma che invece ha acceso la scintilla per il capolavoro dell’anno successivo.

Un finale che sa di gratitudine

A 38 anni, Messi continua a giocare con la leggerezza di un ragazzo e la saggezza di chi ha visto tutto. La sua MLS Cup non è solo un trofeo in più: è la conferma che la grandezza non ha età. Ogni suo tocco sembra ricordarci perché milioni di persone continuano a emozionarsi davanti a lui.

Pubblicità

Messi non è solo un vincente: è un punto di riferimento nella storia del calcio, una figura che resterà scolpita nell’immaginario di chi ama lo sport. E per chi ha avuto la fortuna di vederlo giocare, è impossibile non sentirsi testimoni di qualcosa di straordinario.

Continua a leggere

MLS

Inter Miami, Sergi Busquets si ritira dal calcio a 37 anni

Pubblicato

il

Depositphotos_18860475_S

L’Inter Miami è l’ultima squadra di Sergi Busquets. Il fuoriclasse spagnolo ex Barcellona dice addio al calcio giocato all’età di 37 anni. 

Inter Miami

Sergi Busquets, addio all’Inter Miami e al calcio

Sergio Busquets, storico centrocampista del Barcellona e della nazionale spagnola attualmente in forza all’Inter Miami, ha deciso di appendere le scarpe al chiodo. Con una carriera ricca di successi Busquets è stato un pilastro del centrocampo blaugrana e della Roja, contribuendo in modo significativo ai trionfi della sua squadra, tra cui numerosi titoli della Liga, della Champions League e il Mondiale 2010.

L’eredità indelebile di una leggenda

Il contributo di Busquets al calcio moderno è stato immenso, grazie alla sua capacità di leggere il gioco e di orchestrare le manovre dalla mediana. La sua presenza in campo ha permesso al Barcellona di dominare il calcio europeo per oltre un decennio. La decisione di ritirarsi arriva dopo una carriera che ha ispirato molti giovani giocatori in tutto il mondo.

Per altre notizie sul calciomercato, clicca qui.

Fonte: l’account X di Schira.

Pubblicità
Continua a leggere

Ultime Notizie

Tottenham-Gibbs-White, ora cambia tutto: Forest senza clausola Tottenham-Gibbs-White, ora cambia tutto: Forest senza clausola
Calciomercato16 ore fa

Tottenham-Gibbs-White, ora cambia tutto: Forest senza clausola

Gli Spurs restano interessati al centrocampista inglese, ma rispetto al tentativo da 60 milioni del 2025 il Nottingham Forest oggi...

Jarrad Branthwaite Jarrad Branthwaite
Calciomercato17 ore fa

Manchester United su Branthwaite: l’Everton più forte rispetto al 2024

Il Manchester United è tornato sulle tracce di Jarrad Branthwaite, ma la posizione dell’Everton oggi è più solida che nel...

Torino, Acerbi può essere il rinforzo giusto per la difesa di Abate Torino, Acerbi può essere il rinforzo giusto per la difesa di Abate
Calciomercato19 ore fa

Torino, Acerbi può essere il rinforzo giusto per la difesa di Abate

Il centrale è libero dopo l’addio all’Inter e il suo profilo si adatta alla linea a tre granata, che ha...

Lorenzo Palmisani Lorenzo Palmisani
Calciomercato21 ore fa

Juventus, idea Palmisani per gennaio: il Milan resta sullo sfondo

La Juventus valuta un possibile affondo su Lorenzo Palmisani già a gennaio: l’ipotesi è lasciarlo in prestito al Frosinone fino...

Lecce-Tiago Gabriel, il rinnovo vale più di 20 milioni Lecce-Tiago Gabriel, il rinnovo vale più di 20 milioni
Calciomercato23 ore fa

Lecce-Tiago Gabriel, il rinnovo vale più di 20 milioni

I salentini hanno respinto le offerte estive e ora lavorano con Jorge Mendes a un nuovo accordo fino al 2030...

Liverpool Liverpool
Saudi Pro League23 ore fa

Cori su Diogo Jota, bufera in Arabia: “Inaccettabile”

Federcalcio saudita e Saudi Pro League condannano i cori contro Neves dedicati a Jota. L’Al Hilal presenta un esposto, interviene...

Inter Inter
Notizie23 ore fa

Inter, Calhanoglu ko: lesione all’adduttore e salta la Roma

Tegola per l’Inter. Calhanoglu riporta un risentimento all’adduttore. Salterà il big match contro la Roma, è il 28° stop in...

Mohamed Ali Zoma Mohamed Ali Zoma
Nations League24 ore fa

Zoma, dalla Serie C alla Nazionale: il Norimberga blinda il bomber osservato da Mancini

Cinque gol in cinque giornate di 2. Bundesliga riportano Mohamed Alì Zoma al centro dell’attenzione: l’attaccante del Norimberga, classe 2003,...

Bologna, da Tedesco in bilico a Palladino: scelto il nuovo corso Bologna, da Tedesco in bilico a Palladino: scelto il nuovo corso
Serie A24 ore fa

Bologna, da Tedesco in bilico a Palladino: scelto il nuovo corso

Un punto in quattro giornate ha portato al cambio in panchina. Il nuovo tecnico firmerà fino al 2028, ma il...

Domenico Tedesco Domenico Tedesco
Serie A2 giorni fa

Bologna, Tedesco in bilico: le ore che cambiano lo scenario a Casteldebole

Il futuro di Domenico Tedesco sulla panchina del Bologna si è complicato nel giro di poche ore: alla fiducia filtrata...

Le Squadre

le più cliccate