Archiviata la sosta nazionali, torna alla vittoria la Roma femminile in una gara molto complicata contro il Como. Di Guglielmo e Giacinti regalano i tre punti.
Si apre al Tre Fontane di Roma la 12° giornata di Serie A femminile con le campionesse d'Italia che ospitano il Como. Mister Spugna opta per l'esperimento difesa a tre con il pacchetto difensivo formato dal trio Minami, Kumagai e Cissoko. La mossa del tecnico giallorosso non da i frutti sperati con la Roma che ha enormi difficoltà a creare una trama di gioco convincente e soprattutto balla più del dovuto in difesa.
Le lariane approfittano di ciò e al 9' minuto di gioco passano in vantaggio grazie ad un errore dell'estremo difensore giallorosso Ceasar. Tiro dal limite dell'area con la rumena che respinge malamente per l'accorrente Karlernas che da pochi passi non sbaglia. A complicare ancora di più la gara delle campionesse d'Italia ci pensa l'infortunio di Haavi, costretta a lasciare il campo sulla barella a causa di una profonda ferita sopra al ginocchio. L'ennesimo stop nel reparto offensivo dopo i forfait dell'ultimo periodo di Viens e Pilgrim.
L'unico brivido, oltre a quelli causati dal gelido freddo della Capitale, da parte delle giallorosse arriva direttamente su calcio di punizione con il tiro di Giugliano che si spegne poco sopra la traversa.
LA FORMAZIONE DELLA ROMA FEMMINILE ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )
Mister Spugna nel secondo tempo giustamente cambia e fa entrare le frecce Di Guglielmo e Thogersen al posto di Pandini e Aigbogun. I cambi danno l'effetto sperato con una Roma più sicura e vogliosa di riprendere il risultato. Proprio il laterale azzurro ristabilisce la parità sugli sviluppi di angolo. Schema eseguito alla perfezione con Giugliano che viene servita alla destra dell'area di rigore, cross sul secondo palo e Di Guglielmo di testa buca Ghilardi.
La Roma acquista fiducia e incomincia a macinare gioco, completando la rimonta al 67'. Palla messa sul secondo palo da Glionna, posizionata sulla sinistra, tacco al volo fantascientifico di Giugliano per servire nel mezzo la sola Giacinti che da attaccante vero gira di destro al volo, facendo esplodere di gioia i tifosi giallorossi accorsi all'impianto dell'EUR.
La Roma avrebbe la possibilità di calare il tris con il capitano giallorosso che, dal dischetto, si fa ipnotizzare da Ghilardi.
L'importante era vincere e le ragazze di Spugna sono riusciti a trovare i tre punti fondamentali per rimanere sulla scia delle prime della classe. Forse sulla testa delle giocatrici giallorosse avrà pesato il decisivo match, in programma mercoledì prossimo, contro il Wolfsburg, decisivo per il passaggio del turno in Women's Champions League.
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Endrick resta nei pensieri della Roma: appena quattro minuti con il Real Madrid in questa stagione, 109 nelle ultime due partite del Brasile, e il 14 ottobre sarà all'Olimpico con i Blancos.