Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco la settima giornata!
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Con gli altri stati europei (
Spagna e
Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica
“Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.
Serie A Women, la settima giornata
Settima giornata di
Serie A Women in archivio. Vola la
Roma di
Rossettini che conquista il sesto successo in 7 gare: addomesticato il
Como grazie alla rete di
Viens e alle manoni di
Baldi. Oltre all'estremo difensore giallorosso, anche un altro si è messo in mostra:
Runarsdottir. La portiera dell'
Inter salva il risultato con un riflesso felino sul penalty di
Piemonte. Basta una doppietta di
Wullaert per interrompere il digiuno di successi per le nerazzurre, a secco dalla prima giornata.
Vola anche il
Napoli di
Sassarini che batte a domicilio il
Genoa. Dopo l'iniziale vantaggio del
Grifone, salgono in cattedra
Floe e
Barker per mantenere la seconda posizione in classifica.
Vittoria in extremis per la
Juventus: battuta per 1-0 la
Fiorentina con
Carbonell: scintille alla fine del match tra
Pinones Arce e
Canzi. Trova punti sul finale anche il
Sassuolo che ribalta il doppio svantaggio del
Milan grazie ad un'eterna
Sabatino. Pareggio a reti bianche tra
Parma e
Ternana.
Il Napoli la ribalta in tre minuti: Floe e Barker guidano la rimonta
Genoa - Napoli 1 - 3
16' Cinotti (G), 48' Floe (N), 51' Barker (N), 90+3' Troan (N)
Quarto successo in campionato per il
Napoli di
Sassarini che batte a domicilio il
Genoa. Inizio di stagione super per le partenopee: rispetto alla scorsa stagione sono ben 7 i punti in più conquistati.
Ad iniziare meglio il match della
Sciorba ci pensano le padroni di casa su calcio di rigore.
Doucoure stende in area di rigore
Monterrubbiano, per l'arbitro non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri si presenta
Cinotti che non sbaglia. Il primo tempo è principalmente a tinte rossoblù con la squadra di casa che prova in più di un'occasione ad affacciarsi dalle parti della porta partenopea.
Nella seconda frazione però il
Napoli la ribalta nel giro di tre minuti, mettendo una seria ipoteca al match. Ad inizio ripresa la banda di
Sassarini, espulso al 38' per proteste, si rimette in parità grazie alla scatenata
Floe. La numero 11 concretizza a tu per tu con il portiere il tacco fantascientifico offertole da
Vanmechelen. Neanche il tempo di rendersi conto del pareggio che il
Napoli ribalta la gara con
Barker.
L'esterno offensivo riceve palla all'interno dell'area e scocca un tiro-cross imprevedibile che sorprende Forcinella. La traiettoria beffarda si stampa sul palo e si infila a rete.
Il
Grifone accusa il doppio colpo, non riuscendo più a creare pericoli alla porta difesa da
Beretta. A tempo oramai scaduto c'è spazio anche per il tris del
Napoli con
Troan, abile a sfruttare il tacco, l'ennesimo del match, di
Bellucci per liberarsi della pressione avversaria.
Seconda sconfitta consecutiva per il
Genoa che si ritrova penultimo in classifica, assieme al
Sassuolo.
Pareggio che non serve a nessuno: al Gubbiotti non si va oltre lo 0-0
Ternana - Parma 0 - 0
Match equilibrato quello al
Gubbiotti tra
Ternana e
Parma. Le due formazioni ci regalano il più classico degli 0-0: poche occasioni da una parte e dall'altra. Occasione sciupata per la
Ternana di abbandonare l'ultimo posto della classifica. Si mangia le mani anche il
Parma che avrebbe avuto l'opportunità di agganciare le posizioni alte della classifica.
L'unico squillo di una gara (72') molto statica è il tiro, a tu per tu con
Ceasar, di
Pellegrino Cimò. Sfida con il passato per le due che sono state compagne di squadra alla
Roma. Sul contropiede della
Ternana viene lanciata nello spazio la classe 2006: la difesa ducale buca l'intervento lasciando la giovane giocatrice un 1 vs 1 con l'estremo difensore.
Pellegrino Cimò va a botta sicura ma
Ceasar cala giù la saracinesca, chiudendo lo specchio della porta con un intervento miracoloso.
Wullaert ricorda all'Inter il sapore dei tre punti: una doppietta della belga piega la Lazio
Lazio - Inter 0 - 2
55', 61' Wullaert (I)
Torna alla vittoria l'
Inter di
Piovani in casa della
Lazio grazie all'uno-due micidiale di Wullaert. Mancava dalla prima giornata il successo alle nerazzurre che in queste settimane hanno perso parecchio terreno dalle zone alte della classifica. Solamente 9 i punti realizzati dal
Biscione in 7 giornate: troppo poco se si vuole provare a tornare in
Europa.
Inizio sprint della formazione ospite che nei primi 15' minuti di gioco colleziona due-tre palle goal: molto inspirato l'attacco formato da
Wullaert,
Glionna e
Magull. Al 16' l'
Inter passa avanti con
Csiszar, ma la rete viene annullata per fuorigioco. Nonostante le tante occasioni create, sia dalle nerazzurre che dalle padroni di casa (
Goldoni e
Piemonte su tutte) si rimane alla fine della prima frazione sullo 0-0.
La parità, nel secondo tempo, dura molto poco. Al 55' filtrante perfetto di
Vilhjalmsdottir per l'attaccante ex
Manchester City: rigore in movimento per
Wullaert che non sbaglia. Sei minuti più tardi la coppia
Islanda-
Belgio si rimette in proprio, confezionando il 2-0, che mette virtualmente in ghiaccio la gara.
Altra imbucata geniale della numero 8 nerazzurra per l'attaccante belga che, a tu per tu con Durante, non sbaglia. Doppietta importantissima per la classe '93 che sale sul podio delle calciatrici straniere più prolifiche della storia dell'
Inter nel nostro campionato.
All'88' la
Lazio ha la possibilità di accorciare le distanze e provare a cambiare la storia del match del
Fersini. Contatto in area tra
Visentin e
Santi, per l'arbitro non ci sono dubbi ed assegna il penalty alle biancocelesti. Come nella scorsa stagione, la
Lazio cade nella maledizione dei calci di rigore. Dal dischetto si presenta
Piemonte che si fa ipnotizzare da
Runarsddottir, mostruosa nel toccare quel tanto che basta il pallone per farlo schizzare sulla traversa e farlo uscire.
7° posto in classifica per l'
Inter, che aggancia proprio la
Lazio, alla seconda sconfitta consecutiva.
Viens guida e Baldi salva la Roma: altri tre punti per le giallorosse
Como - Roma 0 - 1
44' Viens (R)
Se da una parte abbiamo una
Roma che in
Women's Champions League fatica parecchio, in
Serie A Women la storia è tutt'altra. Le giallorosse, fino ad ora, sono state quasi perfette: 6 vittorie e una sconfitta il ruolino di marcia della banda di
Rossettini in campionato: anche contro il Como arrivano tre punti pesanti.
Al
Ferruccio la
Roma parte forte: prima una rete annullata per fuorigioco a
Di Guglielmo, poi le due occasioni di
Giugliano e
Rieke preparano al vantaggio confezionato al 44' del primo tempo di
Viens. L'attaccante canadese mette a segno la sua prima rete in campionato con un semplice tap-in. Sull'angolo battuto da capitan
Giugliano,
Di Guglielmo sul secondo palo rimette in mezzo per l'ex
Paris FC, che da pochi passi non sbaglia.
Nella seconda frazione sale di giri anche il
Como. Al 62' ha l'occasione d'oro per riportare in parità il match.
Rieke stende in area
Marcussen, per l'arbitro non ci sono dubbi ed indica il dischetto. Dagli undici metri va
Nischler, che nella scorsa giornata ne avevi calciati due (uno sbagliato ed uno segnato).
A prendersi la scena però è l'estremo difensore giallorosso,
Baldi. La portiera della
Roma ipnotizza l'attaccante classe 2000 con un riflesso monstre.
Baldi, con il penalty respinto, diventa la prima a pararne uno con la maglia giallorossa. Nonostante i cambi effettuati da mister
Sottili, il
Como non riesce a fare lo scherzetto alla
Roma. Testa della classifica e + 5 rispetto alle inseguitrici per
Rossettini.
Lariane che comunque rimangono al quarto posto in classifica con 12 punti.
All'ultimo la Juventus la porta a casa: scintille a fine gara tra le panchine
Juventus - Fiorentina 1 - 0
90+2' Carbonell (J)
La
Juventus si porta a casa tre punti pesantissimi nella sfida di
Biella contro la
Fiorentina. Nella gara cartello della settima giornata di
Serie A Women il primo squillo è quello della
Viola con
Omarsdottir che in avvio spaventa non poco la retroguardia bianconera. Dopo lo spavento iniziale, la
Vecchia Signora inizia ad aver il pallino del gioco e incomincia a un vero e proprio tiro al bersaglio alla porta difesa da
Fiskerstrand. Prima
Godo, poi
Girelli e
Vangsgaard devono fare i conti con l'estremo difensore della
Fiorentina, che alza un muro davanti la propria porta.
Nella ripresa la
Juventus continua il suo gioco, alzando ulteriormente il baricentro, affacciandosi sempre con più continuità dalle parti della retroguardia della
Fiorentina.
Cambiaghi e
Brighton si aggiungono alla lista delle giocatrici juventine a cui
Fiskerstrand ha chiuso in gola l'urlo di gioia.
L'ultima parola però spetta alla
Juventus che al 90+2' stappa il match con
Carbonell. Rete meritatissima della giocatrice spagnola, una delle più in voga dell'intero match. Il terzino bianconero si lancia in avanti e sul tiro di
Cambiaghi, chiuso dalla difesa viola, è brava ad approfittare del pallone vagante per punire
Fiskerstrand.
Tantissime polemiche da parte della formazione di
Pinones Arce per un contatto ad inizio azione tra
Godo e
Orsi. Le polemiche sfociano in una breve scintilla tra le due panchine con entrambi gli allenatori,
Pinones Arce e
Canzi, espulsi.
Si chiude così il match de
"Il Pozzo" di
Biella. La
Vecchia Signora si porta a 5 punti di distanza dalla
Roma capolista, mentre la
Fiorentina scende in quinta posizione.
Il Milan butta tutto: il Sassuolo la riprende all'ultimo secondo
Milan - Sassuolo 2 - 2
48' Park Soo-Jeong (M), 55' Ijeh, 74' Clelland (S), 90+7' Sabatino (S)
Partita a due facce quella del
Comunale di
Fiorenzuola d'Arda tra
Milan e
Sassuolo. Dopo un primo tempo abbastanza bloccato e soporifero si scatenano le padroni di casa.
Neanche il tempo di rimettersi seduti sul divano dopo il thè caldo che il
Milan passa in vantaggio con
Park Soo-Jeong. La coreana, al suo secondo pallone toccato, sblocca il match: corner dalla sinistra di
Cernoia per la testa della classe 2004, arrivata in estate a vestire i colori rossoneri. Per
Soo-Jeong tutto troppo facile appoggiare di testa indisturbata al centro dell'area. Il
Sassuolo accusa il colpo e 7 minuti più tardi capitola. Sempre
Cernoia ad inventare per l'attaccante rossonero che con un preciso e forte rasoterra batte, senza problemi,
Durand.
La gara sembra essere indirizzata abbastanza verso le rossonere ma al 68' cambia totalmente l'inerzia. Il
Milan è costretto a giocare in 10 a causa del rosso diretto inflitto a
Dompig, rea di un intervento molto scomposto ai danni di
Nash. Con la superiorità numerica le neroverdi prendono coraggio e approfittano subito di questa situazione.
Dagli sviluppi di corner capitan
Clelland tira fuori il coniglio dal cilindro con una botta da fuori area che si stampa sulla traversa e finisce in rete. Il
Sassuolo è galvanizzato dalla rete che dimezza lo svantaggio e si butta in attacco alla ricerca del pareggio.
All'83
Arrigoni salva il
Milan con un salvataggio sulla linea dopo il colpo di testa di
Eto, che aveva battuto
Giuliani. Purtroppo, per il
Milan, questo è solo un campanello d'allarme in vista del finale: infatti, all'ultimo minuto (90+7') l'eterna
Sabatino trova la parità di testa. Punizione dalla destra (un corner corto) di
Clelland sul primo palo per la testa della leggenda vivente del calcio femminile italiano che non sbaglia.
Sabatino con questa rete diventa solamente la terza giocatrice ad aver segnato almeno una rete in
A dopo aver superato i 40 anni.
Serie A Women, classifica e prossimo turno
| Squadre |
Punti |
G |
V |
P |
S |
DR |
| Roma |
18 |
7 |
6 |
0 |
1 |
9 |
| Juventus |
13 |
7 |
4 |
1 |
2 |
3 |
| Napoli |
13 |
7 |
4 |
1 |
2 |
2 |
| Como |
12 |
7 |
4 |
0 |
3 |
2 |
| Fiorentina |
11 |
7 |
3 |
2 |
2 |
3 |
| Milan |
10 |
7 |
3 |
1 |
3 |
1 |
| Inter |
9 |
7 |
2 |
3 |
2 |
3 |
| Lazio |
9 |
7 |
3 |
0 |
4 |
-3 |
| Parma |
7 |
7 |
1 |
4 |
2 |
-4 |
| Sassuolo |
6 |
7 |
1 |
3 |
3 |
-2 |
| Genoa |
6 |
7 |
2 |
0 |
5 |
-4 |
| Ternana |
4 |
7 |
1 |
1 |
5 |
-10 |
Prossimo turno:
Sabato 6 dicembre
Napoli
12:30 Milan
Roma
14:30 Juventus
Domenica 7 dicembre
Inter
12:30 Genoa
Fiorentina
15:00 Ternana
Parma
18:00 Como
Lunedì 8 dicembre
Sassuolo 12:30 Lazio