Torna l’appuntamento settimanale con “Macché te lo guardi?”, la rubrica di Calciostyle dedicata alla Serie A Women 2025/2026. Ecco la nona giornata!
Il movimento calcistico femminile in Italia negli ultimi anni sta sempre prendendo più spazio, attirando l’interesse di milioni di tifosi che vivono lo sport nel nostro caro Stivale. Nonostante ci sia ancora una stragrande maggioranza di persone che “snobba” questa categoria, nelle ultime stagioni ci sono stati diversi eventi e fatti che hanno portato il calcio femminile ad un gradino molto alto.
Con gli altri stati europei (
Spagna e
Inghilterra su tutti) la differenza, a livello di audience e interesse che gira attorno al femminile, è, citando una nota espressione romana, “ancora a caro amico”, ovvero molto ampia. In estate le prestazioni della Nazionale Italiana (arrivata fino in semifinale) all’Europeo, giocatosi in Svizzera, ha sicuramente portato parecchia attenzione all’intero movimento ma serve fare ancora tanta strada per dare la giusta luce al campionato italiano.
Sfruttando anche l’irriverenza del titolo della rubrica
“Macché, te lo guardi?”, vogliamo dare un’ulteriore luce ad una realtà che nel nostro amato paese sta sempre di più prendendo piede: il calcio femminile. Che poi alla fine a noi italiani interessa solo vedere e poter commentare il calcio giocato, indipendentemente da chi lo gioca.
Serie A Women, la nona giornata
Nona ed ultima giornata della
Serie A Women del 2025 archiviata. Si muove molto la classifica del campionato con
Juventus e
Fiorentina che salgono a quota 17 punti, in seconda posizione, grazie alle vittorie contro
Napoli e
Como. Due vittorie da non sottovalutare visto anche il periodo di forma delle due formazioni sconfitte.
Tutto facile per la
Roma nella sfida testa-coda contro la
Ternana: Archiviato il match dopo 60 secondi. Dilaga invece l'
Inter di
Piovani nel derby contro il
Milan, guidato da una super
Bugeja, autrice di una tripletta. Vittorie di misura invece per il
Sassuolo, che torna a gioire dopo due mesi, contro il
Genoa, e per la
Lazio, spinta ancora da una rete di
Piemonte.
Adesso spazio alla sosta natalizia. Il ritorno in campo, omettendo la
Supercoppa tra
Roma e
Juventus, è previsto per il weekend del 17-18 gennaio 2026. Orari e date sono ancora da confermare.
La Juventus ribalta il Napoli: decisiva la girata nel finale di Cambiaghi
Juventus - Napoli 2 - 1
39' Kozak (N), 46' Beccari (J), 86' Cambiaghi (J)
Apre la nona giornata di campionato la sfida di
Biella tra la
Juventus di
Canzi e il
Napoli di
Sassarini, capace di un inizio di
Serie A molto positivo. La storia però vede favorite le bianconere, che non hanno mai perso in
A contro le partenopee: otto i confronti precedenti con 7 vittorie e un pareggio.
Il trend, anche questa volta, vede sorridere la
Vecchia Signora che, conquista la 150esima vittoria in campionato, e la seconda posizione a 17 punti, a pari merito con la
Fiorentina. A levare le castagne dal fuoco per la
Juventus ci pensa
Michela Cambiaghi, a pochi minuti dal termine del match con una girata da attaccante puro.
A partir meglio però a
Biella è la formazione ospite: il primo tempo è a tinte azzurre con il dominio che si concretizza al 39'. Dagli sviluppi di angolo, c'è una carambola in area di rigore con il pallone che arriva sulla disponibilità di
Kozak, che stappa il match con un preciso tiro a giro, su cui
De Jong non può nulla.
L'inerzia della gara cambia totalmente nella seconda frazione. Neanche il tempo di ri-accomodarsi sugli spalti dell'impianto biellese che la
Juventus trova la parità con
Beccari. Cross dalla sinistra di
Carbonell sul secondo palo dove sbuca la numero 9 che, con un piattone al volo, buca
Beretta, infilando il pallone all'incrocio dei pali.
A 4' dal 90esimo, quando tutto sembrava presagire un'ulteriore passo falso della
Juventus, si mette in luce
Cambiaghi. L'attaccante ex
Inter, su un pallone vagante in area, si coordina perfettamente con una girata volante facendo esplodere di gioia l'intera tifoseria bianconera presente.
Sale a quota 17 la
Juventus, in seconda posizione con la
Fiorentina. Tanto rammarico per il
Napoli che porta comunque a casa un'0ttima prestazione contro le campionesse d'Italia in carica. Scivola all'ottavo posto la banda di
Sassarini, con 13 punti all'attivo.
Catena guida la rimonta viola: la Fiorentina vola in seconda posizione
Como - Fiorentina 1 - 3
28' Chidiac (C), 41' Tryggvadottir (F), 67', 76' Catena (F)
Seconda vittoria consecutiva per la
Fiorentina di
Pinones Arce che si conferma in casa di un'ottimo
Como. La banda viola approccia meglio la sfida, incominciando la sfida con
Gilardi, estremo difensore lariano, chiamato a diversi interventi decisivi per tutta la durata del match.
Nonostante le sortite offensive di
Janogy e compagne, a passare in vantaggio sono le ragazze di
Sottili con la specialità della casa. Infatti, la rete che stappa il match del
Ferruccio arriva da calcio d'angolo. Sono ben 7 le reti arrivate da calcio piazzato in questa stagione: un fondamentale in cui le lariane non hanno rivali.
Corner battuto basso sul primo palo per la girata di
Chidiac che beffa l'estremo difensore viola. Prima rete stagionale per la numero 10 del
Como. La risposta della
Fiorentina non si fa attendere, grazie anche allo scatenato duo formato da
Janogy e
Tryggvadottir. Quest'ultima, al 41' ristabilisce la parità.
La numero 27 riceve al limite dall'area e fa esplodere un potente mancino rasoterra, imprendibile per
Gilardi. Seconda rete in 6 presenze per la giocatrice arrivata in estate dal
Kristianstad.
Nel secondo tempo la
Fiorentina ribalta la sfida grazie all'apporto della panchina. Infatti è la subentrata
Catena a prendersi la scena del
Ferruccio con una doppietta che completa la rimonta viola. Al 67' recupero alto di
Janogy che serve
Tryggvadottir, la quale a sua volta imbuca centralmente per l'inserimento di
Catena. Per la centrocampista classe '99 è un gioco da ragazzi infilare a rete con un preciso tiro rasoterra.
A chiudere i giochi ci pensa da solo il
Como, facendosi malissimo. Errore da matita rossa di
Markussen che si fa sfilare il pallone in area piccola da
Catena, la quale deve solo metterci lo zampino per firmare la sua doppietta personale.
Sale a quota 17 punti la
Fiorentina, al secondo posto con la
Juventus. Passo falso del
Como che rimane a quota 15 punti, facendosi raggiungere in classifica da
Inter e
Lazio.
Milan-Inter: non c'è storia, Bugeja guida la festa nerazzurra
Milan - Inter 1 - 5
9' van Dooren (M), 19' Andres (I), 49' Csiszar (I), 58', 63', 82' Bugeja (I)
Tutto facile per l'
Inter di
Piovani nel derby contro il
Milan. Seconda manita consecutiva delle nerazzurre, dopo il 5-0 al
Genoa di settimana scorsa, e terza totale da inizio stagione.
A partire meglio è il
Milan: al 9' di gioco le rossonere passano in vantaggio con la rete di
van Dooren. Cross dalla sinistra di
Grimshaw per l'inserimento perfetto della numero 10 che a porta sguarnita apre le danze del derby di
Milano. Da qui in poi però è un assolto nerazzurro. Dieci minuti dopo il vantaggio rossonero, l'
Inter ristabilisce la parità con il colpo di testa di
Andres: corner dalla destra su cui svetta la centrale che indirizza il pallone sul secondo palo, lasciando senza scampo
Giuliani.
Nella ripresa si scatena realmente la formazione di
Piovani: al 49' il
Biscione ribalta il risultato con
Csiszar. Carambola in area di rigore con la numero 27 che si lancia sulla sfera, indirizzata in porta dopo il tocco di
Milinkovic. La classe '94 per evitare possibili spazzate entra in porta con il pallone.
Da lì a poco la scena, e l'MVP della gara, se lo prende
Bugeja, al ritorno dall'infortunio. La classe 2004, subentrata ad inizio ripresa, cala la tripletta personale. A dare il via a tutte le reti della giovane giocatrice è sempre
Wullaert, faro indomabile dell'
Inter.
Non c'è storia nel primo derby di
Serie A Women 2025/2026. A dominare in lungo e in largo è l'
Inter che sale a quota 15 punti, accanto alla
Lazio e al
Como.
Milan che rimane a quota 13 assieme al
Napoli.
Dragoni indirizza subito la gara: vola la Roma di Rossettini
Ternana - Roma 0 - 2
1' Dragoni (R), 26' aut. Corrado
Torna alla vittoria la
Roma di
Rossettini dopo il pareggio interno nell'ultima giornata contro la
Juventus. È prima contro ultima al
Gubbiotti di
Terni: ad ospitare le giallorosse c'è la
Ternana, ultima in classifica con solamente 4 punti raccolti.
La formazione capitolina ci impiega solamente 26' minuti per domare le padroni di casa ed archiviare la pratica. Pronti e via e la
Roma è già in vantaggio: mischia in area di rigore con
Dragoni che riceve al centro dell'area. Rigore in movimento per la giocatrice in prestito dal
Barcellona e 0-1 già confezionato.
Il raddoppio giallorosso arriva poco prima della mezz'ora di gioco grazie ad un aiuto della difesa umbra.
Pilgrim riceve sulla sinistra e mette in mezzo per
Viens. Corrado arriva prima sulla sfera ma svirgola completamente l'intervento insaccando beffardamente nella propria porta.
Nella seconda frazione le
Fere ci provano con più volontà a dar fastidio dalle parti di Baldi, ma è sempre la
Roma ad andare più vicina al goal. All'82'
Corelli fa partire un bolide che si stampa sulla traversa, lasciando l'amaro in bocca alla numero 16 giallorossa.
Vittoria da non sottovalutare quella delle giallorosse vista anche la recente delusione in
Women's Champions League: infatti, il percorso della banda di
Rossettini in questa edizione della coppa più ambita non è andato per niente come da programma.
La magia di Clelland riporta i tre punti al Sassuolo: ma che rammarico il Genoa...
Genoa - Sassuolo 0 - 1
26' Clelland (S)
Torna alla vittoria dopo due mesi il
Sassuolo di
Spugna che espugna
La Sciorba, casa del
Genoa. Sfida di bassa classifica tra due formazioni che hanno bisogno assoluto di fare punti.
A decidere la gara ci pensa
Lana Clelland con una magia delle sue.
Galabadaarachchi sventaglia dalla sinistra verso il lato opposto, trovando l'ottimo stop di
Dhont che a sua volta serve in mezzo
Clelland: la numero 26 trova il goal della domenica con un fantastico colpo di tacco. Nulla da fare per
Forcinella.
Nella seconda frazione il
Genoa incomincia il suo forcing per buttare giù il muro eretto dalla difesa neroverde. Prima
Bahr, poi
Cuti devono fare i conti con l'estremo difensore del
Sassuolo, abile a tenere in piedi la squadra in un paio di occasioni. Al 90' la più grande occasione per pareggiare capita sulla testa di
Bargi, subentrata nella ripresa. L'incornata della classe '95 si spegne sul palo alla sinistra di
Durand.
Tanto rammarico per il
Genoa che non riesce a strappare un punto importante in chiave salvezza. Boccata d'ossigeno per il
Sassuolo che conquista la sua seconda vittoria in campionato.
Ci pensa sempre Piemonte a salvare la Lazio
Lazio - Parma 1 - 0
61' Piemonte (L)
Seconda vittoria consecutiva per la
Lazio di
Grassadonia che batte di misura il
Parma grazie alla solita rete della bomber
Piemonte. Il match per le biancocelesti però non inizia nel migliore dei modi. Infatti, al 27' le padroni di casa sono costrette a giocare in inferiorità numerica a causa del rosso diretto inflitto a
Simonetti per un duro contrasto di gioco.
La pedina in meno forza la
Lazio ad abbassare il baricentro e a soffrire i tentativi offensivi delle ducali, che al 39' vanno a centimetri dal vantaggio. Palla in mezzo dal fondo di
Distefano,
Durante (estremo difensore biancoceleste) intercetta ma non riesce a tenere il pallone che sfila sui piedi di
Benedetti che prova per ben due volte il tap-in. Prima
D'Auria e poi
Oliviero si oppongono con il corpo al tiro a botta sicura della giocatrice ducale.
La rete che decide la sfida arriva verso l'ora di gioco. Sgasata impressionante di
Oliviero che si fa mezzo campo e arriva sul fondo mettendo in mezzo per
Piemonte, presenza perenne in area di rigore avversaria. Per l'ex
Roma e
Milan è un gioco da ragazzi appoggiare di testa da distanza ravvicinata.
Vola a quota 15 punti la
Lazio, assieme ad
Inter e
Como. Rimane terzultima in classifica il
Parma, sopra solamente a
Genoa e
Ternana.
Serie A Women, classifica e prossimo turno
| Squadre |
Punti |
G |
V |
P |
S |
DR |
| Roma |
22 |
9 |
7 |
1 |
1 |
11 |
| Juventus |
17 |
9 |
5 |
2 |
2 |
4 |
| Fiorentina |
17 |
9 |
5 |
2 |
2 |
6 |
| Inter |
15 |
9 |
4 |
3 |
2 |
12 |
| Lazio |
15 |
9 |
5 |
0 |
4 |
-1 |
| Como |
15 |
9 |
5 |
0 |
4 |
1 |
| Milan |
13 |
9 |
4 |
1 |
4 |
-1 |
| Napoli |
13 |
9 |
4 |
1 |
4 |
-1 |
| Sassuolo |
9 |
9 |
2 |
3 |
4 |
-2 |
| Parma |
7 |
9 |
1 |
4 |
4 |
-6 |
| Genoa |
6 |
9 |
2 |
0 |
7 |
-10 |
| Ternana |
4 |
9 |
1 |
1 |
7 |
-13 |
Prossimo turno:
Date e orari ancora da definire (weekend 17-18 gennaio)
Fiorentina-Genoa
Inter-Juventus
Napoli-Como
Parma-Milan
Roma-Sassuolo
Ternana-Lazio