“Storia del calcio femminile italiano” di Scognamiglio: un secolo di sfide, battaglie e traguardi

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“Storia del calcio femminile italiano” di Scognamiglio: un secolo di sfide, battaglie e traguardi
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Storia del calcio femminile italiano di Pietro Scognamiglio racconta l’evoluzione del movimento dalle origini degli anni Trenta fino al  professionismo.

Storia del Calcio Femminile Italiano

Un secolo fa sembrava solo un sogno. Oggi è realtà. Il calcio femminile italiano è diventato professionistico. Ma come si è arrivati fin qui? Chi ha tracciato il sentiero? Il giornalista Pietro Scognamiglio, con il suo libro "Storia del calcio femminile italiano. Dalle origini al professionismo: cronaca di una passione che ha sfidato ogni limite" (ed. Diarkos), offre la prima vera ricostruzione di questo lungo e difficile percorso.

Dagli anni Trenta a oggi, Scognamiglio ripercorre un racconto spesso dimenticato, fatto di pionierismo, battaglie per il riconoscimento, invisibilità mediatica e progressi conquistati centimetro dopo centimetro. L’evento che accende la miccia è datato febbraio 1968. Sul prato di Viareggio si gioca la prima partita di una selezione tricolore femminile. Anche se non ancora ufficiale. È l’inizio di un movimento che, pur operando fuori dalla FIGC, trova subito slancio organizzativo e crea il primo campionato tutto al femminile.

Solo nel 1986 arriva il tanto atteso anno zero. In quell'anno, infatti, la FIGC istituisce la Divisione Calcio Femminile, associandola alla Lega Nazionale Dilettanti. Da lì inizia un periodo di crescita. Negli anni Ottanta e Novanta le squadre italiane si affacciano alla scena internazionale e nascono veri e propri club simbolo dell’era pre-professionistica: Torres, Verona, Brescia. Ma il salto di qualità tarda ad arrivare. Serve un nuovo impulso.

Calcio femminile
IL GOL DI ELISA POLLI ( FOTO DI SALVATORE FORNELLI )

La svolta decisiva

La svolta arriva nel 2017, quando i club maschili, Fiorentina per prima, seguita a ruota da Juventus, Milan, Roma e altri a seguire, aprono le loro sezioni femminili. Una mossa che cambia tutto. Aumenta la visibilità, migliora la qualità delle strutture, attira sponsor e interesse del pubblico. La FIGC prende il controllo dei campionati a partire dal 2018/19 e investe anche nella base, spingendo il numero di tesserate.

Poi il Mondiale 2019 in Francia, la vera esplosione. Le Ragazze Mondiali conquistano il pubblico italiano non solo per i risultati. Ma per l’energia con cui riportano il calcio femminile al centro dell’attenzione nazionale. È la spinta definitiva verso il grande traguardo: il professionismo, sancito nel 2022, con la Serie A femminile che diventa ufficialmente una lega professionistica. Un traguardo storico, certo, ma anche un nuovo inizio.

Nel libro, arricchito dalla prefazione del presidente della FIGC Gabriele Gravina e dall’introduzione di Katia Serra (ex calciatrice e voce autorevole del movimento), Scognamiglio non si limita a raccontare le partite e i successi. Racconta una rivoluzione sociale. Una storia di calcio, sì. Ma anche di diritti, di tenacia, di sogni diventati progetti.

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