Dopo un solo anno, sufficiente però per vincere uno Scudetto, il difensore si appresta a lasciare Napoli ed il Napoli. I tedeschi pagheranno la clausola rescissoria.
Kim al Napoli: un anno, che vale molto di più

Il difensore sudcoreano è stato un calciatore del
Napoli per meno di 12 mesi. Il suo passaggio a
Napoli è stato veloce appunto, ma intensissimo. Infatti gli azzurri sono riusciti a conquistare lo
Scudetto sovvertendo i pronostici della vigilia. Infatti ad agosto 2022, dopo gli addii di
Insigne,
Mertens,
Fabian Ruiz e
Koulibaly, nessuno annoverava il
Napoli tra gli aspiranti al tricolore.
Ora sono passati solo 11 mesi, ma sembra molto di più.
Kim Min-jae ha fatto dimenticare in fretta il centrale senegalese passato al
Chelsea. Tra l'altro nella stagione 22-23 è stato il miglior difensore della
Serie A. Ora l'arduo compito dei dirigenti partenopei sarà quello di ovviare, altrettanto bene, alla partenza del coreano per la
Baviera.
Visite mediche fissate, Kim va al Bayern Monaco
Il
Bayern Monaco, ha l'accordo economico con il difensore classe 96',
Kim firmerà con i bavaresi un
quinquennale da circa 7 mln + bonus. Il club tedesco pagherà la clausola rescissoria, che fissa il prezzo di
Kim in
58 milioni da versare nelle casse del
Napoli.
La firma, verrà apposta sul contratto, dopo che il calciatore sudcoreano avrà svolto le visite mediche. Appuntamento per le visite fissato per questo mercoledì.
Il Napoli lavora per il sostituto:

Come vi abbiamo raccontato ieri le piste più calde che sta battendo il
Napoli, per trovare il sostituto di
Kim, sono 2:
Robin Le Normand della
Real Sociedad e
William Kilman del
Wolverhampton.
Le Normand ha una clausola rescissoria di 40 mln, mentre per l'inglese i
Wolves potrebbero accettarne tra i 30 ed i 35. Cifre importanti, ma che il
Napoli è pronto ad investire per sostituire al meglio la guida della difesa Campione d'
Italia.
Ricordiamo inoltre che i campani hanno nella wish list l'atalantino
Scalvini. Tuttavia la pista si è un po' raffreddata negli ulti giorni, viste le alte richieste degli orobici, circa 50 mln.